Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Nuovo approccio alla responsabilità sociale: il caso Ferrero

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Monica Puglisi Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 474 click dal 23/11/2017.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Monica Puglisi

Mostra/Nascondi contenuto.
8 2.1.1. Art. 3- Dichiarazione individuale di carattere non finanziario Le aziende che non presentano tali caratteristiche possono comunque redigere su base volontaria dichiarazioni di carattere non finanziario. La dichiarazione individuale di carattere non finanziario deve trattare temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, tenendo in considerazione la natura e le attività dell’impresa stessa. Il contenuto minimo che deve essere sempre presente riguarda l’impatto sull’ambiente, sulla salute e sulla sicurezza associato ai fattori di rischio (individuabili attraverso una mappatura dei rischi). Il modello di riferimento è flessibile; sono ammessi metodi di rendicontazione autonomi salvo chiara descrizione degli stessi e adeguata motivazione circa il suo utilizzo. 2.1.2. Art. 4- Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario Si tratta di una dichiarazione consolidata integralmente in quanto deve comprendere i dati della società madre e di tutte le società figlie, nel rispetto dei temi sopra citati. 2.1.3. Art. 5- Collocazione della dichiarazione e regime di pubblicità Sono possibili due modi per redigere la dichiarazione: può essere contenuta all’interno della relazione sulla gestione (art. 2428 c.c.) oppure essere un documento a sé stante. Nel primo caso quindi, è previsto un solo documento: la relazione sulla gestione “integrata” con informazioni non finanziarie, inserite nell’apposita sezione, sempre in conformità con le linee guida del GRI. Nel secondo caso invece, sono previsti due documenti: la relazione sulla gestione e il bilancio integrato. In tal caso il documento dovrà essere conforme all’framework dell’IIRC ed è inoltre previsto un supplemento per coprire le linee guida del GRI G4. 2.1.4. Art. 6- Esonero e casi di equivalenza Non sono soggetti all’obbligo di redigere la dichiarazione gli enti qualora: “tale ente e le sue eventuali società figlie sono ricomprese nella dichiarazione di carattere non finanziario consolidata resa: a) da un'altra società madre soggetta ai medesimi obblighi o b) da una società madre europea che redige tali dichiarazioni ai sensi e conformemente agli articoli 19-bis e 29-bis della direttiva 2013/34/UE” (gazzettaufficiale.it).
Estratto dalla tesi: Nuovo approccio alla responsabilità sociale: il caso Ferrero