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La donazione delle cellule staminali da cordone ombelicale: un gesto che salva la vita

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Angelica Calabrese Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 400 click dal 22/12/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Angelica Calabrese

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17 considera l'impiego delle staminali embrionali più importante della vita stessa dell'embrione. In Italia è vietata la strumentalizzazione e la sperimentazione delle staminali provenienti da embrioni umani, il divieto è esteso anche agli embrioni congelati e ciò è in contrasto con l'opposta corrente di pensiero secondo cui l'embrione può essere considerato vita solo nel momento in cui è impiantato nell'utero, trovandosi nell'ambiente idoneo per svilupparsi in un individuo. Nel nostro Paese tale severità, in tema di cellule staminali embrionali umane, è connessa al concetto cattolico di “sacralità della vita umana” (9) per cui anche gli embrioni congelati, pur non impiantati nell'utero, sono considerati una possibile vita umana. Gli scienziati e i ricercatori sono interessati alla manipolazione di queste staminali perché sono cellule pluripotenti, quindi possono differenziarsi in qualsiasi tipo cellulare di ogni tessuto dell'organismo. Da ciò si denota la loro potenzialità nel curare molte malattie inguaribili ma sono presenti dei limiti per il loro fine terapeutico. In primo luogo è difficile differenziarle in cellule specializzate come una cellula nervosa o una cellula muscolare; ciò è possibile ottenerlo in laboratorio in cui le cellule vengono isolate in vitro (in una piastra di coltura) e differenziate in cellule specifiche. Ad esempio, per indurre le staminali embrionali a differenziare il sistema nervoso bisogna aggiungere nel terreno di coltura i fattori di crescita dell'epidermide e dei fibroblasti (10). Invece, per ottenere cellule emopoietiche bisogna aggiungere il fattore di crescita delle cellule endoteliali del sistema vascolare (10). I rimanenti limiti connessi all'utilizzo delle staminali embrionali, a livello terapeutico, sono il rischio dell'insorgenza dei tumori, in quanto la loro plasticità e l'alta capacità di espandersi comportano una crescita incontrollata nei diversi tessuti in cui vengono trapiantate, portando allo sviluppo di tumori; infine vi è la possibilità di rigetto di queste cellule
Estratto dalla tesi: La donazione delle cellule staminali da cordone ombelicale: un gesto che salva la vita