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Analisi quantitativa della ricostruzione post-sisma

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luca Ianiri Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 143 click dal 10/01/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Luca Ianiri

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Analisi quantitativa ricostruzione post-sisma | Luca Ianiri 20 1.2.3 I costi dei terremoti in Italia Considerata la frequenza molto elevata con cui sismi distruttivi si manifestano, i terremoti in Italia oltre alle vittime che comportano, rappresentano da sempre un costo straordinario che grava sull'economia dei territori colpiti e direttamente sulle finanze pubbliche. Prima di esporre quanti e quali sono stati i costi sostenuti in Italia per i vari terremoti che si sono susseguiti negli anni, dobbiamo precisare come essi ed anche i vari danni vengono contabilizzati. La valutazione del danno avviene attraverso appositi moduli standardizzarti dal nome “schede PER” il cui contenuto si articola in sezioni, distribuite su ben 43 pagine e compilate da tecnici qualificati. Esse permettono non solo di quantificare il complesso dei beni colpiti dall’evento sismico ma anche il trattamento statistico e informativo dei dati raccolti. Sulla base dei risultati ottenuti dalle apposite schede si procede al calcolo dei danni di tutti gli edifici colpiti dal sisma, le stime fornite da questo calcolo tengono conto solo dei costi diretti (es. danni strutturali alle infrastrutture ed alle abitazioni) e mai dei costi indiretti (es. mancati guadagni per le attività economiche o per le attività che sono costrette a chiudere a seguito del sisma) quindi non riflettono a pieno i reali costi che un evento sismico provoca. Per quanto riguarda i costi indiretti essi risultano difficili da quantificare ma sono tutt’altro che trascurabili, infatti uno studio dell’anno 2012 condotto dall’Università delle Hawaii sulla popolazione di Kobe in Giappone colpita
Estratto dalla tesi: Analisi quantitativa della ricostruzione post-sisma