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Dislessia: difficoltà, risorse e strategie per l'apprendimento

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Nazarena Pregio Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 640 click dal 07/02/2018.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Nazarena Pregio

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9 L’efficienza di una singola funzione, seppur isolata, dipende dalla salute dell’intero sistema. Un SAS debole e poco allenato, non permette il pieno sviluppo di certi moduli ovvero di certi apprendimenti. Così un modulo lievemente deteriorato può far risalire il disturbo ad alcune componenti dei sistemi centrali. In un soggetto dotato cognitivamente e senza problemi specifici dell’apprendimento il SAS, i moduli e le funzioni esecutive sono tutte attive. In un soggetto dotato cognitivamente con disturbo specifico della lettura, modulo lettura e funzioni esecutive collegate sono disattivate. Nei soggetti, invece, non dotati cognitivamente in grado di leggere in maniera meccanica ma non in grado di comprendere il senso del testo, solo il modulo lettura dove vengono convogliate le pochissime risorse a disposizione, risulta attivo. Possiamo dividere i moduli in tre classi o tipi: • Moduli di primo tipo: i riflessi e la percezione delle caratteristiche (colore, forma, localizzazione dei suoni). Questi sono innati; • Moduli di secondo tipo: Le abilità linguistiche e il riconoscimento degli oggetti; • Moduli di terzo tipo: La lettura e le abilità motorie complesse. Sono appresi su base esperienziale. Al primo gruppo appartengono gli atti motori elementari e semplici come i riflessi e i sottosistemi della percezione. Al secondo gruppo appartengono moduli di primo tipo assemblati tra di loro. La percezione di una figura intera è un modulo di secondo tipo, dato dalla fusione di caratteristiche elementari utilizzando le risorse attentive del SAS. Al terzo tipo, quindi, appartengono moduli di primo tipo e di secondo tipo assemblati tra loro grazie all’esperienza, alla volontà e alle risorse attentive: La lettura è un modulo frutto dell’unione tra percezione, linguaggio (moduli di secondo tipo) supportati dall’attenzione. Ad ogni livello il SAS supervisiona il funzionamento dei moduli ed il loro pieno sviluppo. In moduli di terzo tipo, il SAS interviene indirettamente, è attivato coscientemente mentre nel caso di moduli di secondo tipo, il SAS, invece, non è costantemente attivato. Il SAS (o Sistema Esecutivo) sembrerebbe coinvolgere diverse aree cerebrali e soprattutto i lobi frontali, i gangli della base e il cervelletto. ¨ il sistema che ha il compito di fornire le energie attentive per lo svolgimento dei compiti quotidiani. Ha la funzione di supervisionare il flusso delle operazioni automatizzate. Tali automatismi permettono di risparmiare le risorse e di attuare la soluzione e lo schema piø appropriato al contesto del momento. Questo perchØ le risorse non sono infinite ma a capacità limitata.
Estratto dalla tesi: Dislessia: difficoltà, risorse e strategie per l'apprendimento