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Annunciazione: lo spazio invisibile

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Veronica Villa Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 101 click dal 15/01/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Veronica Villa

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12 Proprio in quell’instante però l’Angelo appare a Giuseppe, in uno spazio indefinito, né interno né esterno; infatti il Santo non lo vede come Maria, ma lo sogna “Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore (ibidem)” E anche in questo caso il messaggero, porta con sé il mistero del concepimento divino e il nome dell’Incarnazione nel corpo della donna: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. Destatosi dal sonno Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. (Mt 1 23-24) 2.4 Luogo, tempo e figure dell’Annunciazione L’annunciazione presenta sempre tre personaggi fondamentali l’enunciatore Dio, l’enunciante, il simulacro divino – l’Angelo – e l’enunciatario, Maria, colei che riceve il mistero dell’Incarnazione divina. A volte essi sono inseriti all’interno di un’ambientazione domestica – la casa di Maria – e spaziano fino all’esterno, l’hortus conclusus, il giardino che simboleggia la castità della Vergine. Analizzando i tre passi, ci accorgiamo di come il luogo dell’annuncio della nascita di Cristo, possa cambiare e presentarsi secondo aspetti differenti. La Vergine, intenta a leggere un libro – il passo del Vangelo che narra il suo concepimento – è colta di sorpresa dall’arrivo di un messaggero divino ma allo stesso tempo terreno, che da voce alle parole di Dio. Maria, inizialmente, si trova in uno spazio reale, le sue camere, che sono invase dalla presenza dell’entità spirituale, giunta da un mondo esterno – intellegibile e sconosciuto – che attraversando il giardino chiuso spesso rappresentato sullo sfondo, attraversa e penetra le stanze di Maria.
Estratto dalla tesi: Annunciazione: lo spazio invisibile