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La crisi della Crimea: profili costituzionali del referendum del 16 marzo 2014

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Inga Belogruda Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 130 click dal 22/01/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Inga Belogruda

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10 I maggiori cambiamenti nello status della Crimea si ebbero però con la dissoluzione dell’Urss, quando la Rada Suprema della Rssu dichiarò la propria sovranità statale(il 16 luglio 1990 8 ). Dopo aver ribadito che “il territorio della Repubblica sovietica socialista dell’Ucraina nell’ambito delle frontiere esistenti è inviolabile e non può essere alterato senza il suo consenso aggiunse:“La Rssu stabilisce autonomamente la divisione amministrativo-territoriale della Repubblica e la procedura per la formazione delle sue entità amministrativo territoriali” 9 . Attraverso la Dichiarazione sulla sovranità statale dell’Ucraina 10 lo status giuridico della Crimea veniva a cambiare. Infatti con la “Dichiarazione sullo status giuridico e statale della Crimea” 11 si legge che il soviet regionale dei deputati del popolo della Crimea dichiara l’incostituzionalità del Decreto del 30 giugno del 1945. Finalmente dopo 45 anni il popolo crimeno fu fornito degli strumenti per poter nuovamente acquisire lo status di Repubblica, come soggetto dell'URSS e membro del Trattato dell'Unione. 12 Al riguardo si prevedeva tuttavia un referendum popolare. Il referendum del 20 gennaio del 1991 che ha avuto luogo in Crimea, ha un significato storico unico nel suo genere ,infatti per la prima volta fu la volontà popolare a farsi portavoce del cambiamento e non una decisione dall’alto 13 . Ancora oggi sul territorio della penisola il 20 gennaio si p1ai/konstitutsiya-ussr/7-konstitutsiya-ukrainskoj-ssr-1978-goda.html 8 La Dichiarazione sulla sovranità statale in Ucraina del 1990 ,come tutte le altre fonti ucraine menzionate,sono reperibili in lingua ucraina sul seguente sito: http://zakon1.rada.gov.ua/rada/show/55-12 9 Nel corpo del testo : All’art.76 della costituzione della Rssu- risultava ancora suddivisa nelle ripartizioni amministrative di villaggio, borgata, distretto urbano, città, distretto e regione. All’art.77 della Costituzione del 1978 vengono elencate le regioni facenti parte della Rssu, tra cui anche la Regione di Crimea (Krymskaja Oblast’). 10 Nel corpo del testo: ,La Dichiarazione sulla sovranità statale in Ucraina in lingua ucraina in : http://zakon3.rada.gov.ua/laws/show/55-12 11 Nel corpo del testo:La Dichiarazione sullo status giuridico e statale della Crimea in : http://sevkrimrus.narod.ru/ZAKON/1990obl.htm 12 Filippini Caterina,La Crimea : Da Repubblica autonoma dell’Ucraina alla Repubblica della Federazione di Russia, in Federalismi , 19/03/2014 13 La maggioranza - fino al 60% - ha sostenuto l'autonomia dello status quo all'interno di un Stato unitario, circa il 25% ha favorito la secessione o l'adesione alla Russia e una minoranza di circa il 15% ha preferito altre opzioni, tra cui decentramento e ulteriore autonomia
Estratto dalla tesi: La crisi della Crimea: profili costituzionali del referendum del 16 marzo 2014