Skip to content

Gli stereotipi di genere nel mondo delle bambine

Estratto della Tesi di Rachel Pignataro

Mostra/Nascondi contenuto.
11 e sottolineare la componente di costruzione sociale, che è stata sovrapposta alla diseguaglianza sessuale in termini biologici e che ha consegnato alla storia la supposta inferiorità femminile, provocando una situazione di profonda asimmetria e di squilibrio tra i ruoli sessuali, che persiste ancora oggi. Infatti, i modelli di ruolo perpetrati nel corso dei secoli riflettevano perfettamente la società patriarcale e androcentrica in cui erano inseriti: un uomo forte, con il compito di provvedere al benessere economico della famiglia e di guidare il nucleo familiare, con la possibilità di realizzare se stesso anche al di fuori di questa; una donna debole, il cui unico compito era quello di prendersi cura dei figli e del suo focolare domestico. Il sesso maschile era considerato superiore, si riteneva che gli uomini avessero una cultura più ampia e che quindi dovessero avere un ruolo di maggiore importanza nella società. La donna, invece, era identificata come il “secondo sesso” e fu costretta ad adeguarsi ai valori imposti dagli uomini e all’etichetta che da sempre le è stata attribuita, quella del “sesso debole” che va difeso. Lo stereotipo di genere nasce da una lunga tradizione culturale che ha identificato il genere femminile con una serie di caratteristiche che hanno mantenuto il loro valore simbolico, nonostante i processi di modernizzazione abbiano modificato le condizioni degli uomini e delle donne e le strutture del mercato. Alla donna sono ascritte funzioni e caratteri con valenza opposta, in un perenne contrasto tra purezza e devianza: nell’immaginario generale, l’idea della donna-bambina, angelica, pudica, innocente e sottomessa all’uomo, si contrappone a quella della donna ribelle, volitiva, indipendente, protagonista di una mitologia della devianza che, dall’Antico Testamento ad oggi, metteva in guardia nei confronti di un modello di donna da tenere sotto controllo. Alla base di questa concezione si colloca un’idea di differenza vista come mancanza, minorità ed imperfezione, ed in quanto tale regolata da una normativa giuridica espressione di una distribuzione diseguale del potere. 10 Lo stereotipo di genere, essendo basato sulle credenze rispetto agli attributi personali di una determinata categoria sociale, ovvero le donne, implica specifiche aspettative culturali rispetto ai due generi in termini di personalità, apparenza, occupazione, competenze, 10 Rapporto di ricerca, IRIAD, 2015
Estratto dalla tesi: Gli stereotipi di genere nel mondo delle bambine

Estratto dalla tesi:

Gli stereotipi di genere nel mondo delle bambine

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Rachel Pignataro
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze politiche, economiche e sociali
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Luisa Maria Leonini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi