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“La Grande Guerra: la vita e le imprese dell'Ammiraglio Luigi Rizzo''

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesco Mazzarelli Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 117 click dal 01/02/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Francesco Mazzarelli

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12 Di marinare tradizioni era anche la famiglia materna: la madre Giuseppina, figlia e sorella di marinai, destinata dalle sue origini a diventare la sposa di un marinaio, accettò con umiltà per tutta la vita, racconti di terre e mari lontani, patì la paura e l’angoscia al pensiero dei mari in tempesta e gioì per il ritorno in porto della nave. Sin da piccolo la vita di Luigi sembrava essere quella di un predestinato, legato al mondo del mare dalla passione che già gli scorreva nelle vene, ed al contrario dei suoi coetanei seguiva il padre nei suoi viaggi commerciali durante le vacanze estive, dove oltre a studiare, imparava i segreti della navigazione, sotto i rigorosi ordini del Comandante, esente da ogni tipo di privilegio. Dopo aver conseguito la licenza elementare, frequentò per due anni il locale istituto tecnico e successivamente si trasferì in collegio a Palermo dove, per volere del padre, venne iscritto all’Istituto Nautico. Nel 1902 ritornò a Messina per ultimare gli studi, e qui prese parte, ad una dimostrazione studentesca contro il Consolato austriaco, frutto degli scontri causati dalla rivolta anti italiana degli studenti universitari pangermanisti 6 ad Innsbruck, 7 contrari all’apertura di una facoltà italiana in terra d’Austria; in quell’occasione si rese protagonista di un lancio di sassi contro l’odiato stemma dell’aquila bicipite. 8 La manifestazione venne sciolta dalla polizia, Luigi fu arrestato e successivamente liberato grazie all’intercessione del fratello Domenico, ufficiale di complemento della Marina Militare italiana a Messina. Questo episodio restò così impresso nella memoria di Rizzo tanto che ormai celebre a seguito delle sue imprese, intervenuto ad un banchetto in suo onore a Messina quando le maggiori autorità, gli chiesero di autografare il menù: “lui per celia scriverà in quello del Questore… Nel 1902, un suo predecessore mi fece arrestare e mi tenne una intera notte in guardina per aver lanciato un semplice sasso contro lo stemma del Consolato austriaco. Ora lei mi festeggia per aver lanciato…due semplici siluri ed affondata la “Santo Stefano” 6 Movimento che aspirava ad unificare politicamente tutte le popolazioni di stirpe e lingua tedesca. Si diffuse nel XIX secolo a seguito delle guerre rivoluzionarie francesi. 7 Città dell’Austria capitale del Tirolo. 8 Stemma araldico, che raffigura un’aquila con due teste separate fin dal collo e rivolte una verso destra ed una verso sinistra. L’aquila bicipite identifica l'unione di due imperi riuniti sotto un'unica corona. Fu lo stemma dell’Impero Austro-Ungarico.
Estratto dalla tesi: “La Grande Guerra: la vita e le imprese dell'Ammiraglio Luigi Rizzo''