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Cina: nascita e affermazione di una potenza economica

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Angelo Migliore Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 282 click dal 13/02/2018.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Angelo Migliore

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19 Adesso potremmo imbatterci in un controsenso visto che prima abbiamo parlato di una crescita media del 5,5% ed ora addirittura si nega che quella cinese fosse un’economia. Quello che sembrerebbe a prima vista un fatto inspiegabile, in realtà non lo è. L’economia cinese, come quella sovietica, sono state produttive. Ma questo non contraddice affatto la teoria qui esposta. I sistemi socialisti sanno essere produttivi sfruttando due fattori essenziali: la coercizione e l’entusiasmo 8 . L’entusiasmo che un leader carismatico come Mao riusciva a suscitare ha dello sbalorditivo. Il Grande Balzo in Avanti ne è un ottimo esempio. Le energie di milioni di persone vennero convogliate in un progetto colossale, che doveva ribaltare completamente la storia dello sviluppo cinese, e creare una potenza economica in un soffio. Tutto si basava sulla mobilitazione dei fattori produttivi -anzi, del fattore produttivo più abbondante, il lavoro-. Il regime non era nuovo alle mobilitazioni popolari, che erano state già proposte in occasione di alcune campagne negli anni precedenti. Per tutta la sua storia il regime maoista ricorrerà all’appello diretto al popolo per i più svariati motivi. Una delle principali differenze del marxismo “alla cinese” fu proprio il rivolgersi così spesso alle masse, spesso mettendo addirittura in secondo piano la pianificazione centrale in favore di una maggiore autonomia locale 9 . Anche in questo caso il Grande Balzo può esserci di aiuto. Con la nascita delle comuni iniziò una decisa decentralizzazione del potere, che mirava proprio a sprigionare le energie volontaristiche della popolazione, ma che si rivelò “una delle più grandi tragedie economiche sociali e umane nella storia della Repubblica Popolare Cinese 10 ”. Bisogna inoltre considerare che, a prescindere dal dato economico complessivo, non è il caso di esagerare la crescita cinese durante il 8 Luciano Pellicani, Le sorgenti della Vita, Marco Editore, 1997, cap. VI, pag. 179. 9 Guido Samarani, La Cina del Novecento, Einaudi, 2004, cap IX, pag.223. 10 Guido Samarani, La Cina del Novecento, Einaudi, 2004, cap IX, pag. 223.
Estratto dalla tesi: Cina: nascita e affermazione di una potenza economica