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L'intervento riabilitativo nell'atassia

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Daniela Parente Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 168 click dal 28/02/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Daniela Parente

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18 fondamentali nella definizione del ruolo del cervelletto come organo regolatore del movimento. Egli descrisse 3 periodi attraversati dall’animale nella fase post-operatoria: il periodo dinamico, della durata di una settimana, in cui l'animale presenta opistotono, cioè rigidità estensoria degli arti e dei muscoli nucali; il periodo di deficienza, della durata di un mese, in cui l'animale presenta una marcata riduzione del tono muscolare; il periodo di compensazione, in cui l'animale riesce a eseguire nuovamente i suoi movimenti abituali ma in modo alterato. Luciani descrisse la presenza, nell’animale, di una caratteristica triade: astenia (minore forza di contrazione), atonia (minore resistenza ai movimenti passivi) e astasia (definita come incapacità a mantenere la stazione eretta e a deambulare, sintomo che Luciani descrisse nell’animale come presenza di tremore del capo durante il movimento). A questa triade sintomatologica, manca però il sintomo più specificatamente cerebellare, cioè la dismetria, definita come errata quantificazione (in eccesso e/o in difetto) dei movimenti. Un contributo fondamentale è stato fornito dal neurologo inglese Gordon Holmes, il quale descrisse i danni cerebellari riportati su soldati inglesi e li riassunse in tre deficit principali: ipotonia, atassia e tremore dinamico e intenzionale. In generale, le lesioni del cervelletto consistono in un'alterazione sia della programmazione che dell'esecuzione del movimento. In particolare, è alterata la corretta successione di contrazioni dei muscoli agonisti e antagonisti, necessaria all'esecuzione del movimento volontario. Ne derivano una serie di disturbi dovuti al venir meno dell'intervento di regolazione del movimento da parte del cervelletto, con conseguente incapacità di distribuire in modo accurato l'attivazione e l'inibizione dei diversi muscoli, agonisti e antagonisti, che concorrono a produrre il movimento. Il disturbo fondamentale della lesione cerebellare è l'asinergia, cioè la disturbata coordinazione del movimento, dovuta alla mancata sinergia della
Estratto dalla tesi: L'intervento riabilitativo nell'atassia