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Il femminicidio in formato notizia

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Benedetta Rovero Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 224 click dal 28/02/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Benedetta Rovero

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12 1. Femminicidio, dalla parola alla legge 1.1 Femminicidio e femmicidio non sono sinonimi Per incominciare ritengo sia necessario fare un po’ di chiarezza terminologica. Femmicidio e femminicidio non sono sinonimi. Io stessa prima di iniziare questi studi sull’argomento avevo un uso improprio dei due termini, così come ho riscontrato ne abbiano un utilizzo errato miei coetanei e non. Complice di queste idee un po’ confuse anche la mancanza di correttezza lessicale di media e giornalisti che, spesso, pur di fare notizia, son disposti a raggruppare sotto l’hashtag #femminicidio anche casi che con il femminicidio hanno ben poco a che fare. E subito si fa di tutta l’erba un fascio. A tal proposito merita attenzione l’estratto di un articolo di Luisa Betti pubblicato sul “Il Manifesto” del 27 novembre 2014 dal titolo Femminicidio e femmicidio: anche il dizionario italiano sbaglia 1 scritto in occasione di un seminario organizzato dall’UDI 2 proprio dedicato al femminicidio e alla restituzione del suo significato. Secondo Betti quello dell’UDI è un tentativo di […] riportare la parola femminicidio al suo significato originale che, almeno nel nostro Paese, è stato manipolato e falsamente distorto, soprattutto grazie all’impreparazione e ai pochi strumenti della stessa informazione che non si è mai preoccupata di andare a indagare l’origine della parola stessa, e quindi il suo corretto uso, proprio nel momento in cui la nominava. Malgrado infatti i numerosi tentativi di studiose, esperte, avvocate e anche giornaliste, nel riportare la parola al suo senso originale e proprio, la distorsione è stata così massiccia da sembrare quasi impossibile parlare davvero di femminicidio: un termine ridotto, mano a mano e da molti media italiani, a semplice uxoricidio. Un’operazione che non solo testimonia la potenza di questo termine ma anche quanto questa stessa, probabilmente, faccia paura. Non è un caso se, dopo anni di uso e abuso del termine femminicidio, sia ancora ignorata non solo dalla vulgata ma dagli stessi professionisti dell’informazione che non conoscono l’esatto significato del termine e tantomeno il fatto che femmicidio non è la stessa cosa di femminicidio: come dimostrato sul campo da uno dei corsi di formazione per giornalisti che ho tenuto un mese fa alla Rai in cui i partecipanti si sono fatti ripetere varie volte la differenza dei due termini e il loro significato preciso (prendendo 1 IlManifesto.it: http://ilmanifesto.info/storia/femminicidio-e-femmicidio-anche-il-dizionario- italiano-sbaglia/ (consultato il 21 gennaio 2017). 2 Femminicidio: fenomenologia e analisi politiche, Napoli, 28-29 novembre 2014. L'Unione Donne in Italia (UDI) è un'associazione femminile di promozione politica, sociale e culturale, senza fini di lucro nata nel 1945 con sede a Roma e gruppi attivi in tutte le regioni. italiane.
Estratto dalla tesi: Il femminicidio in formato notizia