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Cristianesimo e Cynewulf: analisi del lessico cristiano nell'opera “Sant'Elena”

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Monja Areniello Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 68 click dal 02/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Monja Areniello

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15 - aggiunta del segno < æ > per il fonema /æ/. 46 Questo sistema restò in uso in Inghilterra fino alla fine del XII secolo. 47 Con l’utilizzo della scrittura alfabetica ebbe così inizio la produzione di documenti, poetici e non, nelle lingue germaniche antiche. Fu così che, in area anglosassone, l’inglese antico divenne la lingua non solo parlata ma anche scritta, tra l’inizio della dominazione anglosassone e l’arrivo dei Normanni. Probabilmente questa lingua era abbastanza uniforme tuttavia, anche in considerazione del fatto che non vi era unità politica, si svilupparono quattro dialetti: northumbro, merciano, kentiano, sassone occidentale. 48 La produzione letteraria inglese seguì quindi le alterne vicende politiche che interessarono i regni inglesi. I primi documenti scritti sono in dialetto northumbro e sono datati intorno alla prima metà del VII secolo, redatti in Northumbria, regione ricca di centri monastici (allora centri culturali), tra cui quello di Jarrow, presso cui operò Beda il Venerabile, già citato. Nel periodo di dominazione merciana (VIII secolo), le attestazioni scritte, in dialetto merciano, non sono molte (si ricorda a titolo esemplificativo le Glosse di Épinal); mentre in dialetto kentiano sono rimasti solo alcuni inni e testamenti. 49 Dopo un periodo di “stasi culturale” dovuto principalmente all’esodo di studiosi verso il continente, nel IX secolo, grazie ad Alfredo il Grande, re del Wessex, iniziò un nuovo programma culturale denominato “Rinascenza Alfrediana”, che si prefiggeva lo scopo di divulgare testi liturgici cristiani per educare i nuovi studiosi locali; per agevolare tale divulgazione egli si fece promotore e fautore dell’utilizzo della lingua volgare in luogo del latino. 50 Di questo periodo si ricordano: - traduzioni dal latino all’inglese antico di opere ecclesiastiche importanti (esempio Cura Pastoralis di Papa Gregorio Magno); 46 M.M. Luiselli Fadda, op. cit., p. 29. 47 N. Francovich Onesti, op. cit., p. 139. 48 G. Baucero, op. cit., p. 33. 49 N. Francovich Onesti, Digilio M., Breve storia della lingua inglese, Roma, Carocci, 2004, p. 20. 50 M. Battaglia, op. cit., pp. 293 – 294.
Estratto dalla tesi: Cristianesimo e Cynewulf: analisi del lessico cristiano nell'opera “Sant'Elena”