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Le priorità del digitale e la svolta 3.0 del comune di Pesaro

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Luisa Graziaplena Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 72 click dal 08/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Luisa Graziaplena

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31 autorevolezza ed efficacia delle decisioni prese. In questo senso la novità sta nel fatto che oggi i confini tra sfera pubblica e sfera privata si sono fatti sempre più fini: mentre prima tutto ciò che faceva parte della pubblica amministrazione doveva circolare solo nel settore pubblico stesso, ora le organizzazioni non solo sono tenute a rendere noto ciò che accade al loro interno (l’accountability 44 ), ma hanno anche il compito di rendere partecipe il cittadino per ciò che riguarda le scelte effettuate e i provvedimenti in atto, proprio perché la comunicazione viaggia secondo un logica paritaria e un meccanismo bidirezionale, come già enunciato nel Capitolo 1. Grazie all’avvento di Internet, poi, il numero dei documenti riservati e ristretti alla sfera privata è andato sempre più diminuendo e si è allargata la possibilità di accesso alle informazioni da parte di un pubblico che ne ha interesse e diritti. Il problema di oggi è che si è prodotto materiale cartaceo in sovrabbondanza e senza controllo, tanto da risultare difficile da gestire e far circolare; pensiamo poi al problema della conservazione che comporta la predisposizione di appositi spazi, la salvaguardia dell’integrità dei documenti e la difficile reperibilità delle informazioni (Cavaleri e Venturini 2004). Con la gestione informatica si è cercato di rimediare a queste problematiche: il passaggio al digitale permette di semplificare i processi, garantisce la trasparenza e l’assunzione di responsabilità e prevede l’uso di strumenti tecnologici per comunicare con i cittadini. Mentre il termine “documento” indica sia il supporto che il contenuto, quando si parla di “documento informatico” il supporto fisico diventa irrilevante in quanto esso può essere trasferito liberamente senza la perdita di informazioni in esso contenute. Un foglio di carta, infatti, può essere smarrito oppure può subire l’effetto di fonti esterne che ne causano il danneggiamento o la perdita completa di informazioni, mentre il documento informatico è 44 Si tratta della rendicontazione del cittadino per ciò che riguarda il modo in cui le risorse vengono gestite in modo che egli possa avere la possibilità esprimere valutazioni e giudizi (Ducci 2017)
Estratto dalla tesi: Le priorità del digitale e la svolta 3.0 del comune di Pesaro