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Il comportamento del consumatore nel comparto cheap fashion. Il caso Zara

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Fiorella Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 873 click dal 08/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giuseppe Fiorella

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15 esistono tipologie di beni che nella vita di un individuo vengono prima di altre o che hanno valore differente. Tali beni vengono classificati come beni di convenienza, ovvero scelti senza troppo sforzo di decisione o di ricerca di informazioni; beni ad acquisto occasionale, ai quali vengono dedicati più tempo e maggiore impegno; oppure beni speciali, essenzialmente sono beni di cui se ne conosce il prestigio, oppure conosciuto per la qualità o importanza della marca. La fase conclusiva del processo di acquisto termina con l’acquisto del bene. Tuttavia il processo non è concluso, vi è un’ulteriore fase, importante per le aziende, definito valutazione post-acquisto. In questo stadio il consumatore valuta se il bene acquistato è congruo a quanto effettivamente desiderava. Il modo più semplice è quello di confrontare la situazione pre-acquisto con quello post-acquisto. Anche in questo caso rientrano vari fattori che possono influenzare la considerazione effettiva del bene, in quanto possono influire variabili negativi non deducibili dal prodotto, ad esempio se il bene sia stato utilizzato in modo corretto dal consumatore. Figura 3. Il processo di acquisto del consumatore Fonte: www.slideshare.net Dal processo descritto in figura 3 sembrerebbe che il consumatore faccia un percorso a sé ma soprattutto in maniera indipendente, cioè effettua le sue scelte solo con le sue conoscenze. In realtà non è affatto così. Infatti può accadere che nel processo intervengano altri individui che fanno parte del processo: anche per tale argomento non esiste un’unica formula standard uguale per tutti i processi di acquisto in quanto, ogni singolo acquisto è diverso da un altro (per esempio l’acquisto di una casa coinvolge più persone rispetto al semplice acquisto di un pacco di pasta). Per cui i ruoli a cui si fa riferimento sono essenzialmente cinque e sono di seguito riepilogati: 1) l’iniziatore: colui che da inizio al processo di acquisto e che quindi sente il bisogno di soddisfare le proprie esigenze;
Estratto dalla tesi: Il comportamento del consumatore nel comparto cheap fashion. Il caso Zara