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La Cultura Organizzativa di Toyota: il caso MG Motors

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Graziotti Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 140 click dal 08/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Andrea Graziotti

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17 - Funzione interna, rivolta ad una migliore integrazione possibile tra i dipendenti; - Funzione esterna, rivolta all’adattamento ai mutevoli contesti esterni all’azienda; Come si evince dalla seconda funzione, l’azienda non viene più vista come il tradizionale sistema chiuso che si rifiuta di approcciare alle nuove situazioni, bensì la nuova organizzazione ha il bisogno e il dovere di condividere e di interagire con l’ambiente esterno. Per prima cosa sarà necessario definire la propria identità, così come gli obiettivi che saranno perseguiti nel tempo cercando di distinguersi dal resto dei competitors valorizzando l’unicità dei principi ideati. In questo stadio, la cultura rappresenta la prima risorsa dell’organizzazione. Se si rafforza, e se l’azienda avrà successo, la cultura diverrà più forte. Mentre se l’organizzazione fallisce, tutti gli ideali saranno accantonati, ma non prima di essere stati contestati. Ecco perché risulta di primaria importanza interagire con l’ambiente esterno, cercando allo stesso tempo di “rubare” dalle imprese già consolidate ciò che di buono hanno fatto fino a quel momento. Ancor più importante sarà analizzare e studiare quali siano i punti di forza e di debolezza delle organizzazioni presenti, tentando in tutti i modi di andare a soddisfare quelle esigenze e quei bisogni di difficile appagamento. Affinché tutto questo possa essere realizzato sarà compito dei diversi livelli presenti in azienda riuscire a trasmettere e a tramandare ai nuovi individui i valori e le competenze che delineano lo stile dell’organizzazione, in modo che fin da subito questi entrino a far parte di una realtà capace di adattarsi a qualsiasi tipo di contingenza presente nel cammino. I nuovi membri che rappresenteranno l’azienda all’esterno avranno il compito di far apparire del tutto naturale il modo in cui affronteranno e risolveranno le problematiche. Ancor prima di studiare i comportamenti dei fattori esterni, è fondamentale definire nel miglior modo possibile gli obiettivi perseguiti dall’azienda. Riuscire a dare un volto a quest’ultimi.
Estratto dalla tesi: La Cultura Organizzativa di Toyota: il caso MG Motors