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CANCRO ED EMOZIONI. Implicazioni psicologiche e socio-relazionali nella sindrome psiconeoplastica

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali

Autore: Annarita Masieri Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 56 click dal 28/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Annarita Masieri

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14 La malattia neoplastica, nell’ottica della psiconcologia, è vista come reazione agli stimoli, sia esterni che interni, cui la persona è stata sottoposta solitamente in modo passivo. Se pensiamo a significare la sindrome neoplastica attraverso il simbolo, concetto caro alla psicoanalisi così come alle teorie antropologiche, non possiamo non notare che il termine “cancro” rimanda immediatamente al granchio, animale marino che predilige nascondigli e anfratti da dove appostarsi per poi colpire mediante le chele, propagazioni aggressive che ricordano, nell’immaginario, quelle delle cellule cancerose che si fanno strada soppiantando quelle sane. Non a caso “buio, impotenza, mostruosità, invisibilità, divoramento, improvviso, subdolo, corpo estraneo sono le parole che echeggiano con maggiore frequenza all’inizio del lavoro psicoterapeutico con un paziente oncologico” (Solari, 2014). Attraverso l’evocazione di queste immagini, le emozioni che fanno eco sono quelle del senso di impotenza, di morte, di perdita. Il malato di cancro entra in uno stato di crisi della propria immagine in associazione a sentimenti di perdita dei propri ruoli, della propria funzione e della propria efficienza. È proprio grazie all’approccio psicologico che è possibile abbassare quella maschera di inevitabilità, irreversibilità e punizione che troppo spesso viene affibbiata alla malattia: cercando significati che vanno oltre la pura e semplice matrice fisiologica, le emozioni, le pulsioni e l’intrapsichico sono riconosciuti e accettati come fondamentali nell’unitarietà dell’individuo. Fondamentali per comprendere e per intervenire, non solo a livello individuale, ma allargando lo sfondo al familiare e al collettivo. Da molti anni ci si interroga sull’eventuale esistenza di correlazioni significative tra specifici tratti di personalità e malattie psicosomatiche. Ci si è chiesti se esiste una personalità, una
Estratto dalla tesi: CANCRO ED EMOZIONI. Implicazioni psicologiche e socio-relazionali nella sindrome psiconeoplastica