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L'efficacia della relazione d'aiuto nella riduzione del distress psicologico del paziente con patologia oncologica sottoposto a terapia chemioterapica

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Alessandra Iannello Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 554 click dal 23/03/2018.

 

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Estratto della Tesi di Alessandra Iannello

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12 RISULTATI DELLA RICERCA 2.1 Il distress psicologico Nonostante circa il 35-40% dei pazienti oncologici sperimenti distress psicologico durante il loro percorso di malattia questo viene spesso sottovalutato, se non difficilmente riconosciuto, dalle figure sanitarie che si prendono carico di tali persone (Ma et al., 2013). Questo stato di distress, però, ha il potere di influenzare negativamente il funzionamento globale del paziente, la sua capacità di coping e relativo adattamento, la sua compliance ai trattamenti, la qualità di vita e persino la sopravvivenza (Holland, 2010). Fattori stressogeni che concorrono a creare questo distress sono ad esempio la consapevolezza e la minaccia della morte, la paura della ricorrenza di malattia, l’ansia correlata al trauma della diagnosi iniziale, effetti collaterali del trattamento chemioterapico e l’improvvisa e spesso drastica modificazione delle priorità e della quotidianità dell’individuo. Secondo la letteratura l’incidenza di ansia, depressione e generalmente distress psicologico non è correlata in modo particolare al sesso del paziente o al sito del tumore (Mordenti et al., 2016). Percentuali considerevoli dei pazienti con una nuova diagnosi di cancro riportano livelli clinicamente riconosciuti di ansia (10-58%) e di depressione (14-30%), le quali finiscono per intaccare notevolmente la sfera personale del quotidiano dei pazienti e del contesto sociale in cui si inseriscono (Mitchell et al.,2011). Più precisamente ansia e depressione vengono lamentati dai giovani adulti (dai 18 ai 40 anni d’età), a cui seguono problematiche quali difficoltà nella concentrazione, dolore, umore nervoso, conseguenze intaccanti la vita sessuale, oltre ai sintomi fisici (Cataldo et al., 2013). Fra le caratteristiche predittrici dell’ansia compare, secondo uno studio del 2017 (Bergerot et al., 2017) l’età: pazienti tra i 40 e i 55 anni hanno riscontrato maggiori livelli d’ansia rispetto a coloro con più di 70 anni, con una riduzione direttamente
Estratto dalla tesi: L'efficacia della relazione d'aiuto nella riduzione del distress psicologico del paziente con patologia oncologica sottoposto a terapia chemioterapica