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Ha Parlato Richard Mutt. Caso Chiuso!

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Arti Applicate

Autore: Valentina Conte Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 51 click dal 10/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Valentina Conte

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D ada nasce ufficialmente nel 1916 a Zurigo, il 5 febbraio presso il Cabaret Voltaire. N on si sa chi effettivamente l’abbia inventata questa parola: sono tante leggende al riguardo, ma è diventata una vera e propria febbre a livello mondiale. U n caso a parte meritano i fatti di New York: il panorama artistico qui ha inizio con Alfred Stieglitz, pioniere della fotografia dallo spirito sveglio e dalle idee rivoluzionarie il quale nel 1905, aveva aperto una galleria fotografica nella Qunita Strada al n.291. Ben presto si trasformerà in galleria artistica divenendo un punto di riferimento importante per artisti e aspiranti fotografi e preparò il clima favorevole ad "A Zurigo siamo rimasti ignari fino al 1917 o al 1918 di uno sviluppo che stava avvenendo, in modo assolutamente indipendente a New York.” Hans Richter una irruzione dell’arte moderna nella società americana. D ivenne un mecenate spirituale: pur non possedendo mezzi finanziari aveva l’energia necessaria per diventare promotore dell’arte moderna negli Stati Uniti. A partire da una di queste mostre, si sono radunate alcune personalità, tra cui Marcel Duchamp e Francis Picabia ed il gruppo ha cominciato a prendere forma. L a galleria di Stieglitz, il patrocinio, l’entusiasmo e il sostegno intellettuale degli Arsenberg hanno fornito le condizioni economiche della possibilità per gli artisti Dada di esistere a New York a quel tempo. A lle serate a casa Arensberg erano tra gli ospiti fissi: Man Ray, Marcel Duchamp, Francis Picabia, Alfred Stieglitz, Beatrice Wood, Elsa von Freytag-loringoven. D opo gli eventi della mostra si intensificarono i contatti con i Dada di Zurigo. Ancora una volta Francis Picabia farà da collegamento tra il Dada di Zurigo e quello di New York. L ’Armory Show diede a Duchamp e Picabia molta notorietà per via delle opere che presentarono. Duchamp decise di trasferirsi a New York, sia per la vivacità intellettuale presente, sia per come dirà lui in seguito “Non ho scelto New York: mi ha rifiutato Parigi” N el corso di cinque anni - dal 1915 al 1921 - Gli Arensberg hanno creato un salone letterario e artistico che potrebbe essere paragonato come importanza con il circolo artistico che si era formato intorno a Gertrude Stein ei suoi fratelli a Parigi qualche anno prima M a soprattutto fu il trio di Francis Picabia, Marcel Duchamp e Man Ray a mantenere attivo il Dada a New York. S uccessivamente subentrò una fase di fusione data dall’incontro dei dada di Zurigo e quelli di New York. N el 1919/20 infatti i due gruppi coinfluirono a Parigi dove diedero vita ad un’altro capitolo dell’esperienza dada. Qui l’adesione al movimento dei letterati francesi André Breton, Paul Eluard, Louis Aragon. 38 DADA New York 3.2 Nella pagina a fianco sono mostrati gli interni degli appartamenti degli Arensberg. In basso: a partire da sinistra, Francis Picabia, Alfred Stieglitz, Walter e Louis Arensberg. Marcel Duchamp non si considerò mai un membro del Dada, tuttavia le opere che realizazava rientrano nella ideologia Dada
Estratto dalla tesi: Ha Parlato Richard Mutt. Caso Chiuso!