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La figura dei CEO e la comunicazione lo sviluppo del concetto di CEO branding: reputazione e personalità

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Elisabetta Destro Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 83 click dal 16/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Elisabetta Destro

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20 del CEO. Partiamo dunque dal concetto di “Corporate Branding”, questo si è sviluppato e consolidato a partire dagli anni 2000 ed è un’estensione delle logiche di marketing, generalmente applicate ai prodotti, a tutta l’azienda. Quest’ultima diventa un brand essa stessa e lo scopo è diventato quello di posizionare l’azienda nel suo insieme, non solo i singoli prodotti. Si parla dunque di un primo “shift”: dal brand di prodotto al brand dell’azienda nella sua totalità. Questo passo strategico si è reso necessario per ottenere una migliore differenziazione dei prodotti di un’azienda rispetto a quelli dei competitor, ottenendo così un vantaggio competitivo. Di conseguenza si è dato un motivo in più ai consumatori per cui scegliere un prodotto, piuttosto che un altro. Scelgo dunque di utilizzare il detersivo “Dixan”, perché credo nei valori di “Henkel”, oppure scelgo “Lenor”, perché sono particolarmente sensibile alla tematica della sostenibilità ambientale e so che “Procter&Gamble” fa di questo una sua priorità. Parallelamente al concetto di “Corporate Branding” possiamo oggi considerare il concetto di “CEO Branding” applicando la stessa logica. Non solo posiziono i miei prodotti sul mercato per mezzo delle logiche di marketing mix, non solo posiziono la mia azienda sul mercato per mezzo delle stesse logiche più estese, ma allo stesso tempo posiziono la figura del CEO della mia azienda, facendo in modo che essa, al pari di un prodotto e/o servizio, venga percepita di “qualità” superiore dai consumatori. Di conseguenza potrei preferire “FIAT” a “Volkswagen”, al di là delle prestazioni tecniche dell’auto, perché ammiro il CEO Sergio Marchionne, Amministratore Delegato Italiano a guida di un’azienda automobilistica nata in Italia e tra le più grandi al mondo, che con le sue capacità manageriali ha acquisito credibilità e fama a livello mondiale. Oppure potrei preferire un “IPhone” ad un altro modello di telefono, per supporto e riconoscenza nei confronti di Steve Jobs che con i suoi discorsi, il più celebre quello ai neolaureati dell’Università di Stanford, California, nel 2005, è stato fonte di ispirazione per una generazione intera. Il risultato globale di questa strategia si rifletterà comunque sull’economia dell’azienda, permettendole di ottenere sia ottimi, che disastrosi, risultati in termini di fatturato. Quest’ultimo caso si verifica nell’eventualità in cui la
Estratto dalla tesi: La figura dei CEO e la comunicazione lo sviluppo del concetto di CEO branding: reputazione e personalità