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Strategie di Marketing, il Ruolo dello Storytelling dalla nascita ai Canali Digitali odierni

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Massimo De Martino Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1830 click dal 16/04/2018.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Massimo De Martino

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- 13 - la strategia di comunicazione trova attuazione attraverso le decisioni e le attività operative di comunicazione (v. tab. 1.) 12 . È compito del management operativo sviluppare e gestire l’attività relazionale e di stimolo all’estroversione. Le prime sono destinate a creare e instaurare relazioni simmetriche e durevoli con gli stakeholder (Ledingham e Bruning, 2000; Grunig, 2001; Ledingham, 2003). Le seconde servono a stimolare la partecipazione attiva dei clienti e degli altri stakeholder, nell’ambito per lo più dei social media e delle brand community. Questo stimolo mira a indurre la produzione di contenuti multimediali generati direttamente dagli utenti (user generated) (Nova24 Le Idee, 2011). Un punto mancante nello schema prodotto (v. Tab.1) tra le principali attività di comunicazione operativa è lo storytelling d'impresa, appositamente aggiunto dal sottoscritto al fine di poter completare e implementare il processo di comunicazione e di strategie. Prima di immergerci nel mondo dello storytelling, è opportuno fare qualche approfondimento tra le comunicazioni interne ed esterne delle organizzazioni (pubblici interni ed esterni). Una cultura della comunicazione è, dunque, decisiva per l’impresa: incide sui valori, sugli atteggiamenti, sulle credenze di chi ne è partecipe, condiziona le motivazioni e modifica il comportamento dei destinatari. Tale ricchezza va gestita: per questo è doveroso domandarsi di quali strumenti essa si serva, attraverso quali mezzi si attui. Nel cercare di rispondere a questo interrogativo, è necessario partire dalla considerazione che i messaggi emessi dalle organizzazioni sono di tipo molto vario, diversi per finalità e contenuti: dallo stile di management al modo di rapportarsi con i clienti, dalle comunicazioni informali a quelle finalizzate a promuovere la vendita o a trasmettere una determinata immagine dell’organizzazione stessa. Per comodità, si preferisce mantenere la distinzione schematica tra clienti esterni e interni all’impresa: pur ricordando che i reciproci confini vanno sempre più affievolendosi, si parla rispettivamente di due forme di comunicazione. La comunicazione esterna: Come abbiamo visto nella seconda metà degli anni settanta, l’esplosione della concorrenza costringe l’impresa a caratterizzare sempre di più il prodotto, anche se le tecniche utilizzate nel drive del processo di vendita tendono a evolversi. Il focus sul 12 La tabella 1 e' stata adattata dal sottoscritto ,prodotti dal paper di Alfonso Siano, Universita' degli studi di Salerno. Fonte : http//www.sinergiejournal.it/rivista/index.php/sinergie/article/view/680/461
Estratto dalla tesi: Strategie di Marketing, il Ruolo dello Storytelling dalla nascita ai Canali Digitali odierni