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Progetto si un solaio Latero-Cementizio

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Pasquale Simone Gatto Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 42 click dal 09/05/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Pasquale Simone Gatto

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17 La data di nascita del cemento armato non è ben determinabile, ma è certamente nel XIX secolo, grazie alla rivoluzione industriale, la quale portò ad un’eccezionale produzione dei due materiali, ossia acciaio e cemento. Le prime opere in cemento armato si ebbero tra il 1847 e il 1855 da parte di Coignet e Lambot. L’idea chiave del cemento armato era quella di assegnare alle armature il ruolo di elementi tesi in una trave soggetta a flessione. Solo nel 1866 furono effettuati i primi studi, le prime analisi teorico-sperimentali sulle strutture in cemento armato e venne pubblicato il testo “Das System Manier”. Nei primi anni dell’impiego reale del cemento armato, la leadership nel suo sviluppo commerciale fu assunta, soprattutto in Germania e Austria, dalla ditta Weyss e Freytag con il sistema Manier. Questo fino al 1892, quando un’apprendista muratore mise appunto il sistema Hennebique, che prendeva appunto il suo nome. In questo sistema la trave era armata con ferri tondi filanti sulla faccia inferiore e alcuni di essi, in prossimità degli appoggi erano rialzati per far fronte agli inevitabili momenti negativi. Ma la caratteristica più rilevante del sistema era la presenza di ferri piatti sagomati ad U, i quali, disposti a collegare le armature tese con il calcestruzzo compresso, avevano la funzione di staffe, atte ad assorbire gli sforzi taglianti. Nel 1990 la “commissione del cemento armato” elaborò la circolare ministeriale del 20 ottobre 1906, nella quale il materiale fu sottratto al controllo dei possessori di brevetti e fu quindi messo a disposizione di ogni imprenditore. 2.1.1.2. L’ETÀ MODERNA Una decisiva evoluzione della qualità del calcestruzzo si è avuta con il passaggio dal calcestruzzo a dosaggio, nel quale il progettista indicava qualitativamente le caratteristiche principali della miscela tali da garantire un prestabilito Rck (mc di sabbia e ghiaia, Kg, tipo e classe di resistenza del cemento), al calcestruzzo a resistenza, nel quale il progettista indicava solo la classe di resistenza del calcestruzzo (Rck).
Estratto dalla tesi: Progetto si un solaio  Latero-Cementizio