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Uno sguardo oltre le sbarre: l'infermiere e la gestione della tossicodipendenza

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Maria Immacolata Spanò Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 316 click dal 09/05/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Maria Immacolata Spanò

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10 corsi appositi per la formazione sul lavoro all’interno dei penitenziari, che prepari i professionisti ad erogare l’assistenza infermieristica con modi e metodi invariati, ma in contesti difficili e diversi rispetto a quello ospedaliero piuttosto che a quello domiciliare. Corsi mirati dovrebbero preparare l’infermiere alla gestione del detenuto, che rispetto al soggetto in libertà, spera nella malattia per cercare di tornare a casa; inoltre è importante essere preparati alla gestione di tentati suicidi, della tossicodipendenza, che sono alcuni tra i tanti argomenti più frequenti nei penitenziari. Il punto saliente dovrebbe essere quello di formare i professionisti a prestare un’assistenza che non sia solo di natura tecnica, ma anche relazionale, educativa, che risultano essere le più difficili soprattutto in questo ambiente. D’altro canto non bisogna dimenticare l’impatto psicologico che l’infermiere ha lavorando in carcere; è necessario che egli si abitui ad operare separato dal mondo esterno, dietro le sbarre, a contatto con il personale di sicurezza che supervisiona il suo lavoro e la sua interazione con il detenuto; deve apprendere un nuovo linguaggio e nuove leggi, nuove esigenze. Anche la formulazione di un piano assistenziale diventa complesso, perché deve tenere conto di una salute che spesso viene strumentalizzata dal paziente stesso per raggirare il sistema penitenziario. Di non poco conto è il rapporto stesso con l’internato, che è difficile da instaurare sia per condizioni generali che implicano un distacco marcato e sia per la mancanza di fiducia da ambo le parti: il detenuto è restìo a fidarsi dell’altro, l’infermiere deve rimanere sempre vigile e attento per la propria sicurezza. Mentre il lavoro tecnico non trova grossi problemi per essere effettuato, l’aspetto relazionale ed educativo è quello che in generale presenta più
Estratto dalla tesi: Uno sguardo oltre le sbarre: l'infermiere e la gestione della tossicodipendenza