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La campagna per le Presidenziali USA 2016: analisi dei profili Facebook e Twitter di Clinton e Trump

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Silvia Fotzi Contatta »

Composta da 231 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 69 click dal 16/05/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Silvia Fotzi

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14 adottare, si avvertì la necessità di adottare metodi più accurati e scientifici come i sondaggi d'opinione. I contenuti della comunicazione elettorale, elaborati sapientemente da spin doctors e copywriters, si fecero più vaghi, meno impostati su appartenenze ideologiche e i messaggi si adattarono ai tempi e linguaggi televisivi, riducendosi spesso a efficaci slogan e sound-bites. La terza e ultima fase, quella delle campagne postmoderne, ha inizio negli anni novanta ed è tuttora in corso. Gli elementi più rilevanti del passaggio alla postmodernità sono da individuare nella trasformazione dell'elettorato, nella moltiplicazione degli spazi comunicativi, nella crescente professionalizzazione, nei costi e nella durata delle campagne. Più che all'affermazione di un nuovo modello organizzativo, si assiste, per certi aspetti, a una rivisitazione e rielaborazione di alcune dinamiche che caratterizzavano le fasi precedenti. Nell'era moderna, il logoramento delle appartenenze subculturali e un crescente dissenso critico avevano modificato il comportamento di voto degli elettori portando a un declino della partecipazione politica; lo stesso trend si riscontra anche durante la fase postmoderna e di conseguenza, l'obiettivo delle contese elettorali non è più “soltanto” la mobilitazione dei voti ideologici, di appartenenza e di opinione, ma la persuasione dei floating voters, quel segmento dell'elettorato mobile e fluttuante che a ogni tornata elettorale decide all'ultimo momento se recarsi o meno alle urne. Tuttavia, la complessità delle campagne postmoderne è dettata principalmente dalle trasformazioni che interessano il sistema della comunicazione. Televisione e media tradizionali continuano a giocare un ruolo importante ma vengono affiancati da nuovi media e nuove tecnologie che grazie ad Internet possono moltiplicare i canali dell'informazione, così come la quantità e la varietà dei contenuti, creando allo stesso tempo nuove occasioni di partecipazione per i cittadini. Alla frammentazione dei mezzi e dei messaggi consegue anche una scomposizione del pubblico in tante piccole unità, micro-target interessati a contenuti diversi e specifici che non possono più essere raggiunte
Estratto dalla tesi: La campagna per le Presidenziali USA 2016: analisi dei profili Facebook e Twitter di Clinton e Trump