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L'importanza delle soft skills nelle organizzazioni e nel lavoro

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Federica Rizzello Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 111 click dal 23/05/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Federica Rizzello

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10 Le ricerche contemporanee hanno condotto alcuni esperimenti dimostrando che esistono diverse strategie per affrontare un problema in particolare nell’ ottica organizzativa odierna, la creatività è la capacità cognitiva della mente che serve per trovare le soluzioni migliori, per cambiare, migliorare ed imparare, è importante lavorare su se stessi per riscoprire quel potenziale creativo che è innato in ogni essere umano. Di seguito il presente lavoro tratteggerà alcune delle tecniche psicologiche che possono essere utili quando ci si trova davanti ad un blocco creativo. C’è chi ha dimostrato (Markan et al., 2007) che la creatività aumenta fino a raddoppiarsi in quei contesti in cui le persone riescono a risolvere sia problemi analitici che si affrontano tramite sottrazione mentale (ad esempio, “cosa sarebbe potuto mancare in quella determinata situazione?” “E come l’avrei affrontata?” “come sarebbe potuta andare quella determinata situazione?”) sia i problemi espansivi che richiedono una mentalità contro fattuale (“cosa sarebbe potuto risultarmi utile in quella particolare situazione?” “e come faccio ad ottenerlo?” “cosa sarebbe stato utile in quella specifica situazione?”). Certo gli esseri umani sono abili ad utilizzare tecniche già note e vincenti quando si trovano a risolvere un problema perché sono naturalmente indirizzati ad applicare strategie conosciute, adottando gli schemi mentali abituali. Esperimenti svolti da importanti ricercatori (Jia et al., 2009) (Forster et al., 2009) hanno dimostrato invece come la creatività genera una nuova opportunità e abilità per uscire dal problema sia in coloro che percepiscono la situazione problematica come “lontana”, sia in coloro che pensavano alla propria vita in termini di avanzamento veloce del tempo. La distanza psicologica aiuta il pensiero a elaborare soluzioni: soggetti indotti a considerare l’origine del problema come lontano hanno trovato il doppio delle soluzioni proposte da soggetti che dovevano pensare all’ origine come vicina. La distanza cronologica, il pensare lontano nel tempo e nello spazio portano a soluzioni più creative.
Estratto dalla tesi: L'importanza delle soft skills nelle organizzazioni e nel lavoro