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Il debito pubblico e i programmi di aggiustamento economico: il caso italiano dal secondo dopoguerra a oggi

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Carmen Linda Piscitelli Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 34 click dal 13/06/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Carmen Linda Piscitelli

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10 - le imposte (dirette e indirette) la cui funzione è quella di finanziare la spesa pubblica; - i contributi sociali, raccolti in maniera coattiva da lavoratori e imprese allo scopo di garantire assistenza sociale ai primi. Per quanto riguarda le uscite (U) da parte dello Stato, la spesa pubblica in altre parole, abbiamo: - la spesa pubblica per investimenti; - la spesa pubblica corrente, suddivisa a sua volta in spesa per l’acquisto di beni e sevizi e spesa per trasferimenti. La differenza tra le due colonne determina l’entità del deficit/surplus delle risorse finanziarie del Paese e, quindi, rispettivamente l’entità del disavanzo pubblico totale (l’indebitamento netto) e dell’avanzo pubblico totale. Introducendo la spesa per interessi sul debito pubblico, ovvero gli interessi che vengono pagati annualmente dallo Stato e che incidono in misura notevole sul bilancio pubblico, possiamo considerare anche un ulteriore saldo dei conti pubblici: il disavanzo/avanzo primario pari alla differenza tra tutte le entrate e tutte le uscite – eccetto quella per interessi sul debito. Infine, la differenza tra le entrate correnti (escluse quelle in conto capitale) e le uscite correnti (escluse quelle per investimenti) è definita disavanzo/avanzo corrente. L’indebitamento netto nell’anno t è la variazione del debito reale in quel determinato periodo: (1) 𝑑𝑖𝑠𝑎𝑣𝑎𝑛𝑧𝑜 𝑡 = 𝑟 𝐵 𝑡 −1 + 𝐺 𝑡 + 𝑇 𝑡 Dove: - r è il tasso di interesse reale; - 𝐵 𝑡 −1 è il debito pubblico alla fine dell’anno t-1. Quindi, 𝑟 𝐵 𝑡 −1 rappresenta la spesa per interessi. - 𝐺 𝑡 è la spesa pubblica in beni e servizi nell’anno t (al netto di interessi e trasferimenti); - 𝑇 𝑡 sono le imposte al tempo t al netto dei trasferimenti. 𝐺 𝑡 - 𝑇 𝑡 è l’ammontare del fabbisogno primario e, se è maggiore di 0, si ha un disavanzo primario del bilancio pubblico; un avanzo primario, nel caso opposto. La copertura del fabbisogno può avvenire in due modi: stampando moneta e ricorrendo perciò al finanziamento della banca centrale,
Estratto dalla tesi: Il debito pubblico e i programmi di aggiustamento economico: il caso italiano dal secondo dopoguerra a oggi