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E-commerce: importanza, possibilità e il suo utilizzo da parte di Decathlon Italia

Laurea liv.I

Facoltà: Economia e marketing internazionale

Autore: Greta Rossi Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 126 click dal 28/06/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Greta Rossi

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8 Sottostimare le capacità cognitive richieste per muoversi nel sito, non conoscere i concetti fondamentali dell’usabilità e dell’accessibilità di un’interfaccia grafica per un sito internet sono gravi errori che portano il potenziale acquirente ad abbandonare il sito perché percepito come un ostacolo insuperabile. Come per i negozi tradizionali, esiste un’ampia gamma di norme da rispettare: pagamento delle tasse, esportazione ed importazione, tutela del marchio, rapporti con i dipendenti ed i fornitori, tutela del consumatore e dei suoi dati, gestione del diritto di recesso e altri ancora, i quali si classificano tutti come ostacoli di tipo amministrativo. Per l’impresa che vuole operare nel commercio elettronico, si rivela indispensabile avere come supporto avvocati e commercialisti, che, preferibilmente, abbiano maturato esperienza nello specifico settore. Focalizzandosi sul tema della tutela del consumatore, l’associazione di consumatori Adiconsum sostiene che il ricorso al social shopping abbia avuto un grosso incremento negli ultimi cinque anni 6 , dovuto perlopiù alla crisi economica che ha pesantemente ridotto il potere d’acquisto delle famiglie italiane, che hanno così risparmiato anche su beni e servizi non primari, ma con una serie di disservizi, che hanno comportato, di conseguenza, una serie di reclami. E’ opportuno, allora, formulare nuove regole: il mondo dell’e-commerce deve regolamentare il social shopping, poiché questo incrementa la sfiducia del consumatore verso tutto il comparto. Dividendo i reclami dei clienti su questo segmento, si evince che, tra le segnalazioni pervenute all’associazione, il 53% reclama una mancata consegna, il 22% invece un prodotto guasto, non conforme o diverso 7 . In questi casi il consumatore è costretto a ricorrere a procedure di reclamo non omogenee e spesso non ben strutturate. Al fine di tutelare il più possibile il consumatore, il Consorzio Netcomm si è posto come scopo quello di definire le modalità di riconoscimento della qualità dei servizi. E’ nato così il “sigillo”, una certificazione per le aziende che ne fanno richiesta. Chi lo espone di impegna a offrire ai propri clienti un servizio di e-commerce facile, conveniente e sicuro. La responsabilità, però, resta in capo a ciascuno dei consorziati. In pratica, si tratta di un obbligo morale nei confronti del cliente e non di un’ulteriore procedura formale. 6 Giordano P., Comunicati: Acquisti Online, 2012, in “Adiconsum”, http://adiconsum.it/area_stampa/comunicati.php?id=348 7 Marmo R., Feliziani G., Vendere con il Social Commerce, Milano, Edizioni FAG Milano, 2013, p.71
Estratto dalla tesi: E-commerce: importanza, possibilità e il suo utilizzo da parte di Decathlon Italia