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L'Iraq da provincia dell'Impero Ottomano alla caduta della monarchia (1514 - 1958)

Estratto della Tesi di Damiano Locci

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13 2. L’IRAQ OTTOMANO 2.1 Assetto amministrativo e caratteristiche sociali delle province irachene Tra il XIV e la prima metà del XVI secolo, l’Impero Ottomano sviluppò un efficiente sistema amministrativo: l'impero era suddiviso in province, le quali erano a loro volta suddivise in sangiaccati, a loro volta divisi in feudi. I governatori generali delle province, quelli dei sangiaccati ed i feudatari avevano l'obbligo di gestire il governo delle province stesse e di sopperire alle esigenze militari dell'impero fornendo milizie, in cambio del permesso di gestire parte degli introiti delle tasse prelevati dai territori loro assegnati. (Imber, 2002, p. 206). La regione irachena, in seguito alla conquista ottomana, venne inglobata in un impero immenso, che allora si estendeva su tre continenti. Essa era divisa inizialmente in quattro province: Baghdad, Mosul, Shahrazur e Bassora. A queste province venne accordato un certo grado di autonomia rispetto allo Stato centrale, sia dal punto di vista amministrativo che dal punto di vista culturale 13 . La provincia di Baghdad ricopriva un ruolo preminente, essendo il suo governatore un pasha 14 di grado più alto rispetto a quelli delle altre province. (Thabit 2012, p. 81) La città di Baghdad in quanto capitale di una provincia importante era sotto molti aspetti simile a qualsiasi altra grande città dell'Impero come modi di vita, anche se molto lontana dall'area di influenza della capitale Istanbul. La vicinanza geografica con la Persia e la presenza di una forte comunità sciita fu un elemento caratteristico di questa città, al quale si aggiungeva la presenza di una forte e consolidata comunità ebraica, che all'epoca costituiva il 20% della popolazione. (Tripp, 2002, p. 11). Anche la città di Bassora, città dall'importante tradizione commerciale, era molto variegata dal punto di vista della composizione etnica, e come Baghdad fu messa sotto il comando di una casta militare mamelucca. A maggioranza araba e in prevalenza sciita, l'élite che dominava la città era per la maggior parte sunnita. La sua economia era basata sullo sfruttamento della produzione agricola delle terre vicine e sul commercio, con i suoi collegamenti attraverso il golfo persico e con l'oceano indiano. Particolarmente importante era il commercio con l'India, che portò a dei rapporti con la Compagnia delle Indie orientali già dal 1639, e con mercanti europei che di volta in volta cercarono di monopolizzare questo commercio per ricavarne lauti profitti. (Tripp, 2002, p. 13). I primi contatti britannici a Bassora attraverso la Compagnia delle Indie orientali non furono visti con inquietudine dalle autorità ottomane, essendo solo dei rapporti commerciali. Ma nel 1723 venne aperta una sede commerciale permanente della Compagnia, che assunse sempre più importanza, fino a che nel 1767 la Compagnia firmò un trattato che accordava la protezione navale britannica sul traffico commerciale di Bassora. In questo periodo fu proprio l'indebitamento finanziario di Baghdad nei confronti della Compagnia a preparare il terreno ad un futuro maggiore coinvolgimento britannico nella regione. (Thabit, 2012, p. 103). Nel 1773, approfittando di una epidemia di peste che colpì la città, i Persiani guidati allora da Karim Khan della dinastia Zand, riuscirono ad entrare a Bassora, dopo tre anni di assedio, sterminandone un terzo della popolazione. 13 Se ne può rintracciare una testimonianza ancora oggi nello stile architettonico degli edifici costruiti nel XVIII secolo in Iraq, che denotano influenze persiane, differenti rispetto ad altre parti dell'Impero (Thabit, 2012, p. 93). 14 Pasha è un titolo onorifico che veniva attribuito a personalità facenti parte delle gerarchie amministrati- ve dell’Impero Ottomano ai suoi livelli più elevati. Esistevano Pasha di diversi gradi in rapporto di gerar- chia. Al sultano era riconosciuta la carica più alta di Padisha.
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L'Iraq da provincia dell'Impero Ottomano alla caduta della monarchia (1514 - 1958)

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Informazioni tesi

  Autore: Damiano Locci
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Patrizia Manduchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

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