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L'esercizio dell'attività d'impresa da parte delle Associazioni e delle Fondazioni

Estratto della Tesi di Stefano Rudilosso

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17 La prima delle teorie che, in epoca moderna 26 , hanno tentato di spiegare il fenomeno della disciplina, a somiglianza dell’uomo, di entità non umane è la teoria cosiddetta della finzione. Essa prese le mosse da un presupposto giuridico, ossia dalla norma (l’art.2 del c.c. del 1865) che imponeva, dei «corpi morali legalmente riconosciuti», una considerazione giuridica corrispondente a quella degli esseri umani, considerando che solo gli esseri umani fossero, propriamente, persone. Il fenomeno si era presentato, in particolare, agli occhi di Savigny nei termini di un contrasto tra i dati dell’esperienza e i postulati accolti dal legislatore: persona o soggetto è, secondo i dati dell’esperienza, soltanto l’uomo; e tuttavia il legislatore formula i propri precetti come se esistessero altre persone oltre l’uomo. Savigny ritenne, allora, d’essere in presenza di una fictio iuris: il legislatore finge, per soddisfare esigenze proprie del commercio giuridico, che entità diverse dall’uomo abbiano, al pari dell’uomo, l’attributo di persona; egli estende, fittiziamente, la categoria degli esseri umani, dà vita ad una sorta di uomini artificiali. E per questi «soggetti creati artificialmente» Savigny preferì il 26 Si pone, quale punto di partenza, in questa breve analisi delle origini del concetto di persona giuridica, l’epoca moderna, nella quale sono maturate le teorie dottrinali che hanno direttamente influenzato il codice previgente e, poi, quello attuale. In realtà, come si apprende da F.GALGANO, voce Persona giuridica, in Dig. delle Disc. priv., cit., p. 393 e ss., di fictio iuris i giuristi aveva no parlato già molti secoli prima; avevano cominciato a parlarne, in particolare, canonisti e commentatori: l’estensione del concetto di persona ad entità diversa dall’uomo si manifesta per la prima volta nel Trecento, ad opera del canonista Sinibaldo de’ Fieschi, cui si deve l’enunciato «collegium in causa universitatis fingatur una persona» (si veda F.RUFFINI, La classificazione delle persone giuridiche in Sinibaldo dei Fieschi, in Scritti giuridici minori, II, 1936, p.14). Nel pensiero del Savigny, tuttavia, la concezione finzionistica avrebbe assunto un significato nuovo: se nell’epoca anteriore la configurazione della collettività organizzata quale una persona giuridica era considerata una finzione dottrinale, Savigny introdusse, nella primissima metà dell’Ottocento, l’idea che si trattasse di una fictio legis, che si fosse in 17
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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Rudilosso
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Gianroberto Villa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 167

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