Skip to content

Testi pubblicitari: una cooperazione verso il consumo

Estratto della Tesi di Andrea Quirigoni

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO I – LA COOPERAZIONE INTERPRETATIVA 10 riferisce il proprio lettore. Il Lettore Modello sarà dunque il lettore-tipo, un ruolo astratto che si ritrova all’interno del testo sotto forma di “pacchetti di istruzioni” per la lettura del testo stesso: «se un testo inizia con ‘C’era una volta’, esso lancia un segnale che immediatamente seleziona il proprio Lettore Modello, che dovrebbe essere un bambino, o qualcuno che è disposto ad accettare una storia che vada al di là del senso comune» (Eco 1994, p. 11). Come detto in precedenza, l’incompletezza è una caratteristica insita al testo: ogni testo è infatti strutturato in modo tale da lasciare aperto un certo margine di manovra interpretativa. Come visto nel § 1.3, i testi che lasciano maggior margine di manovra interpretativa sono detti aperti e sono quelli che sfruttano questa situazione pragmatica come ipotesi regolativa della propria strategia. Il lavoro svolto dal lettore è esattamente l’inverso di quello svolto dall’autore di un testo; cercherà nel testo le intenzioni dell’autore, che definiamo Autore Modello: «l’Autore Modello è una voce che parla affettuosamente (o imperiosamente, o subdolamente) con noi, che ci vuole al proprio fianco, e questa voce si manifesta come strategia narrativa, come insieme di istruzioni che ci vengono impartite a ogni passo e a cui dobbiamo ubbidire quando decidiamo di comportarci come Lettore Modello» (Eco 1994). Quello che a noi interessa sapere non è che cosa avesse veramente in testa l’autore empirico al momento della produzione del testo (intentio auctoris): ci interessa l’Autore così come ce lo presenta il testo. In altre parole ciò che il testo ci dice. Quindi, da un punto di vista generativo, l’autore empirico delinea un’ipotesi di Lettore Modello; a sua volta il lettore empirico formula un’ipotesi interpretativa di Autore Modello, deducendola dai fatti offerti dalla strategia testuale. La cooperazione interpretativa si realizza dunque tra due strategia discorsive. 1.8 Uso e interpretazione Come detto in precedenza, l’attività del lettore è allo stesso tempo un insieme di libertà interpretative e di restrizioni testuali. Il testo dunque non ammette di essere interpretato in qualunque modo possibile. Il lettore fa una congettura sull’intentio operis, ma essa può essere accettata solo se poi verrà riconfermata dal testo come un tutto organico. Eco parla della distinzione tra uso e interpretazione. Il lettore è liberissimo di trascurare i segnali che il testo gli fornisce e che indicano il modo in cui si aspetta di essere letto. Se il lettore trascura le indicazioni che gli vengono fornite dal testo allora rinuncerà all’interpretazione del testo: non avremo piø la cooperazione interpretativa ma un uso incontrollato del testo. Per uso si intende quindi un modo strumentale e personale di interpretare il testo. Interpretare, invece, significa rispettare sostanzialmente i testi, ciò che dicono. In altre parole, ricostruire il loro
Estratto dalla tesi: Testi pubblicitari: una cooperazione verso il consumo

Estratto dalla tesi:

Testi pubblicitari: una cooperazione verso il consumo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Quirigoni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Lettere
  Relatore: Paolo Vinçon
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 60

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pubblicità
consumo
enciclopedia
lettore modello
semiotica della pubblicità
autore modello
cooperazione interpretativa
testi sincretici

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi