Skip to content

Quale accoglienza? Minori stranieri non accompagnati in Italia

Estratto della Tesi di Nadia Giardina

Mostra/Nascondi contenuto.
11 Di tal guisa non si assicura soltanto la sorveglianza delle frontiere marittime meridionali del Mediterraneo ma con tali operazioni si cerca anche di salvare i migranti che in balia del mare chiedono aiuto. Non è nemmeno retorico affermare che nella quasi totalità dei numerosi naufragi avvenuti non solo a largo dell’isola di Lampedusa ma anche delle coste greche e turche le donne ed i minori, specie quelli non accompagnati, sono stati i primi a perdere la vita. Spostando l’oggetto della nostra indagine sulla eziologia del fenomeno, non sfuggirà che dal secondo dopoguerra fino alla fine degli anni Ottanta si è trattato soprattutto di minori “soli” richiedenti asilo, provenienti da Paesi segnati da conflitti, mentre a partire dagli anni Novanta si assiste ad un forte incremento del numero di minori che, pur provenendo in parte da aree colpite da guerre e instabilità politica, lasciano il proprio Paese spinti soprattutto da motivazioni adducibili a difficoltà economiche, nella quasi totalità dei casi sospinti dalle famiglie, seguendo percorsi analoghi a quelli degli adulti. Tale fenomeno è particolarmente evidente in Italia e segnatamente in Sicilia fino a lambire i Paesi dell’Europa del Sud, colpiti anche loro dalle ondate migratorie: spesso l’Italia rappresenta solo un “approdo” e un passaggio transitorio per questi minori, propensi per lo più a spostarsi in altre zone d’Europa. Volendo perpetrare una suddivisione categoriale dei minori stranieri non accompagnati che raggiungono i Paesi europei, possiamo sostenere che vi rientrano i richiedenti Asilo; le vittime della tratta (spesso minorenni sfruttate per la prostituzione); i minori che per ragioni economiche lasciano i loro paesi con spesso un mandato familiare alle spalle; i minori che arrivano in Italia per ricongiungersi con i genitori irregolari. L'appellativo “minori non accompagnati”, utilizzato in Italia, non è pienamente condiviso nel resto dell'Europa. L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati consiglia l'utilizzo dell'epiteto “separated children”, seppur esista l'espressione “unaccompanied children” 3 . “Separated children” è l’espressione che è ritenuta più corretta ove si considera che non tutti i minori che hanno necessità di protezione e assistenza in realtà sono “non accompagnati”, difatti molti di loro, facile preda di trafficanti o sfruttatori, si ritrovano ad essere sotto il controllo di questi ultimi che alla frontiera li indicano come figli propri, mostrando documenti falsi e impiegandoli in ambienti malavitosi. Il termine “separati”, inoltre, concentra l’attenzione sul disagio di questi ragazzi, disagio provocato proprio dalla lontananza dai propri genitori e dai loro affetti, proprio in un 3 Bichi, R. (a cura di), (2008), Separated Children, I minori stranieri non accompagnati, Franco Angeli, Milano.
Estratto dalla tesi: Quale accoglienza? Minori stranieri non accompagnati in Italia

Estratto dalla tesi:

Quale accoglienza? Minori stranieri non accompagnati in Italia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Nadia Giardina
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali
  Relatore: Simona Gozzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 58

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

immigrazione in italia
msna
minori stranieri non accomoagnati
m.s.n.a.
comunita' alloggio per minori

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi