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Analisi economico-ambientale e modellizzazione del funzionemento di un sistema di trigenerazione per il raggiungimento dell'ottimo industriale: Il caso Dayco

Estratto della Tesi di Marco Ciancarini

Estratto dalla tesi: Analisi economico-ambientale e modellizzazione del funzionemento di un sistema di trigenerazione per il raggiungimento dell'ottimo industriale: Il caso Dayco
15 
Risulta evidente dalla tab.2 come in questo contesto di efficientamento i certificati bianchi siano uno 
strumento fondamentale, grazie ad essi infatti si è ottenuto un risparmio di quasi 5 Mtep, distribuiti nei 
vari settori, di questi circa il 50% nel settore industriale. 
 
Settore Residenziale Terziario Industria Trasporti Totale 
Certificati Bianchi 1,86 0,23 2,17 - 4,79 
Detrazioni Fiscali 2,77 0,03 0,05 - 2,85 
Conto Termico - 0,003 - - 0,003 
D.L. 192/05 1,99 0,09 0,2 - 2,28 
Ecoincentivi - - - 1,47 1,47 
Altre Misure 0,1 - - 0,09 0,19 
Tabella 2: Risparmi energetici conseguiti nel 2016 (Mtep)[5] 
Nell’ultimi anni, tuttavia, il meccanismo dei certificati bianchi ha conosciuto rialzi dei prezzi molto 
elevati che, al netto delle cause e delle soluzioni, che sembra tuttavia interrompere o almeno 
compromettere in modo significativo la tradizionale maggiore convenienza del meccanismo [5]. 
Ciò nonostante il sistema Paese Italia si è rilevato sempre propositivo verso un progressivo distacco 
dalle fonti fossili più inquinanti, quali quelle solide ( i.e. carbone ) e il petrolio, dirigendosi verso 
l’impiego della fonte fossile più “pulita” e quindi a minori emissioni di CO 2, cioè il gas naturale, infatti 
se si analizza il periodo che va dal 1990 al 2018 si noterà che tutti i settori hanno segnato un calo 
(eccezion fatt per il settore civile che registra una crescita), ma la gran parte è dovuta al crollo dei 
consumi nel settore industriale che ha registrato un calo di 10 punti percentuale(fig.4). 
 
 
Figura 4: Confronto dei consumi finali di energia secondo il settore di interesse – 1990(sinistra)-2018(destra) [47] 
Analizzando inoltre la flessione dei consumi per tipo di fonte energetica si osserva una riduzione dei 
consumi di gas e petrolio, principalmente dovuti all’arretramento generalizzato della piccola e 
media industria il primo e alla minore attività del settore della raffinazione il secondo; minore invece 
la riduzione dei consumi di energia elettrica. Sul dato aggregato di riduzione del consumo energetico 
è stato stimato che una quota di circa 3,8 MTep che è dovuta all’aumento di efficienza: come 
documentato dal RAEE 2019. 
In particolare, si registra un calo per tutte le fonti energetiche non FER, fatta eccezione dell’energia 
elettrica, ciò è dovuto al calo in valore assoluto dell’energia elettrica, si registra un incremento nella 
struttura dei consumi finali rispetto alle altre componenti: +2 % [6]. 
 DOMANDA E IMPIEGHI FINALI DI ENERGIA E INTENSIT À ENERGETICA 
 
 
 51 
 
C onfrontando il primo e l ’ultimo anno del periodo di 
osservazione, si evidenzia un netto cambiamento della 
distribuzione settoriale dei consumi finali (Figura 2.7): il 
settore civile nel 2018 assorbe il 43% dei consumi finali 
contro il 28% del settore dei trasporti e il 21% 
dell ’industria. Quest ’ultimo è quello che ha ceduto la 
quota maggiore rispetto al 1990 (10 punti percentuali) 
assorbiti dal settore civile, pari al 30% del totale nel 
1990. I trasporti hanno mantenuto invariata la propria 
quota.
 
Figura 2.6. Consumi energetici finali in Italia. Dettaglio per settore, anni 1990-2018 (Mtep) 
 
Fonte: Eurostat 
 
Figura 2.7. Consumi energetici finali in Italia. Dettaglio per settore, anni 1990 e 2018 (%) 
Anno 1990 Anno 2018 
 
 
Fonte: Eurostat 
 
 
2.5 Consumi di energia elettrica 
 
Nel 2018 il consumo finale di energia elettrica ammonta 
a 303,4 TWh, con un aumento dello 0,5% rispetto al 
2017, confermando la tendenza positiva anche rispetto 
al 2016 (Tabella 2.4). 
 
Tabella 2.4. Consumi finali di energia elettrica in Italia. Dettaglio per settore, anni 2017 e 2018 (TWh) 
Settore 2018 2017 Variazione 2018/2017 
Agricoltura 5,843 5,990 -2,5% 
Industria 126,432 125,525 0,7% 
Trasporti 11,54 11,383 1,4% 
Terziario 94,599 93,492 1,2% 
Domestico 65,138 65,491 -0,5% 
Fonte: Terna 
 
0
30
60
90
120
150
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
Industria
Usi civili
Trasporti
Agricoltura
Altri settori
Usi non energetici
30%
30%
28%
3%
0,3%
9%
20%
43%
29%
2%
0,1%
6%
Industria
Usi civili
Trasporti
Agricoltura
Altri settori
Usi non energetici

Estratto dalla tesi:

Analisi economico-ambientale e modellizzazione del funzionemento di un sistema di trigenerazione per il raggiungimento dell'ottimo industriale: Il caso Dayco

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Ciancarini
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria energetica e nucleare
  Relatore: Vito Introna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 135

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