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Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Claudia Pellegrini Contatta »

Composta da 298 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6280 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 20 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Claudia Pellegrini

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Capitolo 1. I Principali Metodi di Valutazione d’Impresa 18 Il rapporto price earnings utilizza grandezze fondamentali relative al capitale netto e quindi può essere analizzato tramite un modello di valutazione dell’equity. Le determinanti del rapporto PE, come tipico dei multipli, sono: - i flussi di cassa attualizzati; - la crescita; - il rischio. In merito ai flussi di cassa attualizzati, si possono distinguere due possibili scenari: uno a crescita stabile ed uno a due fasi di crescita, tipico delle imprese innovative. In entrambi i contesti il PE è funzione crescente del rapporto di distribuzione dei dividendi e del tasso di crescita, mentre è funzione decrescente del rischio di impresa. In uno scenario di crescita a due fasi, il rapporto PE è molto sensibile a cambiamenti nei tassi di crescita attesi, quando i tassi di interesse sono bassi; infatti, la crescita produce flussi di cassa nel futuro ed il valore attuale di tali flussi è tanto più basso quanto più i tassi di interesse sono elevati. In uno scenario di crescita costante, invece, è possibile applicare il Dividend Discount Model (DDM), in base al quale: P 0 = D 1 / ( k-g) dove P 0 è il prezzo corrente dell’azione, D 1 è il dividendo atteso, k è il tasso di rendimento atteso dagli azionisti e g il tasso atteso di crescita dei dividendi. Dividendo ambo i membri per i guadagni attesi E 1 , si ottiene P 0 /E1 = (D 1 /E 1 ) / (k-g), da cui si vede come siano tre i fattori che influenzano il PE ratio: - il dividend payout ratio D 1 /E 1 , che è legato alla capacità dell’impresa di generare cash flow; - il tasso di sconto k; - il tasso di crescita atteso g. La maggior parte degli investitori associa alti PE a elevati tassi di crescita. In realtà, il grado di rischio associato a tale crescita dei guadagni futuri risulta un fattore cruciale: per esempio, a parità di altri fattori, maggiore è il rischio di un’azione, più basso risulta il PE ratio, ma alte prospettive di crescita possono compensare tale rischio e portare a un PE più alto. Per un investitore razionale, quindi, il rapporto PE riflette le attese in termini non solo di crescita potenziale, ma anche di rischio associato.
Estratto dalla tesi: Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa