Skip to content

L'interrogatorio non formale

Estratto della Tesi di Vittorio Masi

Estratto dalla tesi: L'interrogatorio non formale
La natura dell'interrogatorio non formale 
 
Vittorio Masi Pagina 8 
 
1.3 L'incerta natura dell'interrogatorio non formale 
In riferimento alla natura dell’interrogatorio non formale si possono riscontrare diversi 
profili di incertezza. I principali sono stati ravvisati, in primis, nella formulazione 
prettamente descrittiva contenuta nell’art. 117 c.p.c., dove l’interrogatorio viene 
inquadrato come un potere attribuito al giudice, senza che vi sia alcun collegamento con 
lo scopo ultimo che tale potere dovrebbe conseguire
14
. Opinioni dello stesso tipo sono 
state avanzate in relazione alla disposizioni normative che disciplinano l’efficacia 
probatoria delle dichiarazioni effettuate in sede di interrogatorio e che distinguono 
nettamente quello non formale da quello formale. Mentre l’art. 229 c.p.c. si limita a 
stabilire, in negativo, che in nessun caso dall’interrogatorio non formale si possa 
ottenere una confessione che abbia efficacia di piena prova, l’art. 116, 2° comma c.p.c. 
permette al giudice di dedurre argomenti di prova dalle risposte provenienti dalle parti 
in sede di interrogatorio. Proprio fra queste due norme, è stato sottolineato, si aprirebbe 
un ulteriore spazio di ambiguità non solo sulla funzione ma anche sulla natura 
dell’istituto in esame, poiché, pur comprendendo quale possa essere l’efficacia 
probatoria delle dichiarazioni rese dalle parti, ciò, comunque, non riuscirebbe a chiarire 
quale sia la funzione dell’interrogatorio non formale, dal momento che le risposte, date 
in sede di interrogatorio, sarebbero collocate “nella nebulosa degli argomenti di 
prova
15
”. Ricadono all’interno di quest’ambito di discussione anche le affermazioni, 
contenute nella Relazione al Re, che accompagnano il Codice del 1940, dalle quali 
emerge la medesima ambivalenza che interessa le disposizioni normative. Difatti, se il 
                                                 
14
 In questo modo si esprime VACCARELLA R., Interrogatorio delle parti, pag. 384, il quale rileva che “la 
lettera della legge equivocamente sembra far consistere il potere del giudice nell’ordinare la 
comparizione personale delle parti, ed il fine nell’interrogare liberamente sui fatti della causa, mentre 
non vi è nessun dubbio che il potere risieda nell’interrogare liberamente le parti in giudizio. 
15
 Così VACCARELLA R., Interrogatorio delle parti, cit., pag. 384, secondo il quale vi sarebbe stata, da 
parte del legislatore “una fuga dal problema”, con la volontà di affidarsi agli assestamenti della prassi 
ventura, piuttosto che ad una scelta pienamente consapevole.

Estratto dalla tesi:

L'interrogatorio non formale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Vittorio Masi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurista dell'impresa e dell'amministrazione
  Relatore: Rosanna Bianco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi