Skip to content

La creazione di un brand di successo: il caso di Cristiano Ronaldo

Estratto della Tesi di Niccolò Rusconi

Estratto dalla tesi: La creazione di un brand di successo: il caso di Cristiano Ronaldo
15 14
al copyright. Comunque va considerato che 
l’azienda dovrà sostenere dei costi per educare 
il mercato a riconoscere il nome ed associarvi 
il giusto business.
Metafore: oggetti, luoghi, persone, animali, 
nomi mitologici o persino parole in una lingua 
diversa da quella del paese dell’azienda. Per 
esempio Nike o Patagonia. 
Sono nomi interessanti poiché ricchi di 
significato e con una storia da raccontare. Vale 
la stessa considerazione dei nomi inventati: 
il mercato deve gradualmente imparare a 
conoscerli.
Acronimi: sono difficili sia da ricordare che 
da proteggere legalmente. Vi sono alcune 
eccezioni come IMB o GE, ma nella maggior 
parte dei casi l’acronimo crea confusione. 
Ve ne sono molti simili tra loro appartenenti ad 
ambiti estremamente diversificati. 
L’acronimo dovrebbe essere usato solo da 
realtà già abbastanza note. (CNN, CR7 per 
esempio)
Parole alterate: alcuni nomi prendono spunto 
da parole esistenti e ne alterano lo spelling, 
per esempio Cingular o Netflix. 
L’effetto straniante e di curiosità che suscitano 
costituisce una spinta a conoscere la compagnia 
da parte del pubblico, tuttavia bisogna 
mantenere un equilibrio e non stravolgere 
troppo le parole di partenza. 
Ovviamente poi esistono nomi che sono la 
combinazione tra due o più di questi elementi: 
Cingular Wireless, Citibank, Hope’s Cookies 
tra i tanti.
NOME
Il nome di un brand dev’essere duraturo, facile 
da pronunciare e ricordare. Il giusto nome 
cattura l’immaginazione e permette di legare 
con le persone che si vuole raggiungere. 
Il nome significa qualcosa, facilita la 
comprensione del brand, ha un suono e un 
ritmo. 
Deve integrarsi bene tanto nel testo di una 
email quanto nel logo. Un nome ben scelto è 
un fondamentale brand asset. 
Il nome viene trasmesso ogni giorno in email, 
nel sito web, nei prodotti, in biglietti da visita, 
durante presentazioni ecc. 
Un nome sbagliato per una compagnia, 
prodotto o servizio può vanificare tutti gli sforzi 
di marketing compiuti creando problemi di 
comunicazione perché le persone non riescono 
a leggerlo o pronunciarlo. 
L’attività di naming del brand è lunga e 
articolata, richiede creatività, disciplina e 
strategia oltre che un profondo studio a livello 
legale sulla disponibilità nell’usare il nome 
scelto. 
Il giusto nome ha il potenziale per generare 
passaparola, creare campagne di advertising, 
aumentare la reputazione e l’attenzione 
mediatica. 
Il nome deve avere un significato forte: 
comunica l’essenza del brand e supporta 
l’immagine che l’impresa vuole diffondere. 
Dev’essere inoltre distintivo, cioè unico nel 
suo genere e differenziato dalla concorrenza; 
orientato al futuro, posizionando l’azienda in 
una prospettiva di crescita e cambiamento ed 
infine positivo: 
deve cioè generare solo associazioni positive 
rispetto al mercato di riferimento, senza avere 
alcuna connotazione negativa. 
A livello grafico è importante che sia modulare, 
ovvero che permetta all’impresa di creare delle 
estensioni del brand facilmente, adattandosi 
alla brand architecture (vedi paragrafo 
dedicato).
Esistono molti tipi di nome, i tipi più comuni 
sono:
Fondatore: molte compagnie sono nominate 
dal nome del fondatore: Ben & Jerry’s, Martha 
Stewart, Ralph Lauren, Mrs.Fields per esempio. 
Il vantaggio di questa tipologia è che i nomi 
sono legalmente più semplici da proteggere. 
Un possibile svantaggio invece sta nel rapporto 
diretto tra brand e il personaggio reale. 
(Gli avvenimenti della vita privata della persona 
potrebbero avere ripercussioni sul brand). 
Descrittivo: sono nomi che trasmettono la 
natura del business, come per esempio Toys 
“R” Us, Find Great People, E*TRADE. 
Il vantaggio di un nome descrittivo è 
che comunica chiaramente le intenzioni 
dell’azienda. 
Il potenziale svantaggio si configura nel 
momento in cui la compagnia cresce e 
si diversifica: il nome potrebbe diventare 
inadeguato e limitante. 
Inoltre spesso i nomi di questo tipo sono difficili 
da tutelare legalmente poiché molto generici.
Inventati: nomi di fantasia creati dall’azienda, 
per esempio Kodak, Xerox, TiVo. Hanno 
il vantaggio di distinguersi molto e sono 
relativamente facili da proteggere in relazione

Estratto dalla tesi:

La creazione di un brand di successo: il caso di Cristiano Ronaldo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Niccolò Rusconi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Comunicazione per l'impresa i media e le organizzazioni complesse
  Relatore: Renato Fiocca
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comunicazione
marketing
brand
ronaldo
sport marketing
social media
social business
cristiano ronaldo
cr7
personal brand

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi