Skip to content

Flussi di Capitali verso i Paesi in Via di Sviluppo nell'era della Nuova Globalizzazione

Estratto della Tesi di Marco Beglia

Estratto dalla tesi: Flussi di Capitali verso i Paesi in Via di Sviluppo nell'era della Nuova Globalizzazione
Gli accordi vincolanti da una parte evitano che il beneficiario dissipi o utilizzi in 
malo modo gli aiuti ricevuti, dall’altra riducono il valore effettivo degli aiuti stessi 
qualora gli accordi siano motivati dal desiderio di favorire i produttori di alcuni 
Paesi, e spesso impediscono al beneficiario di accedere al mercato internazionale 
per acquistare al prezzo più conveniente.  
Gli aiuti possono anche essere condizionati, in tal caso la loro erogazione 
dipende dall’ottemperare del recettore a determinate condizioni poste dal 
donatore, ad esempio dall’adozione di politiche e riforme che siano ritenute 
benefiche per la crescita economica e per la riduzione della povertà. In tal modo 
si spiega la ragione per cui alcuni Paesi che hanno conosciuto un rapido sviluppo, 
come la Repubblica Ceca o la Polonia, abbiano ricevuto maggiori fondi (una 
volta fatto il rapporto alla popolazione e al PIL) di altri Paesi in transizione le cui 
riforme erano più lente. Il problema principale legato alle condizioni poste al 
beneficiario è il seguente: per quanto corretto possa essere il concetto delle 
riforme benefiche elaborato dal donatore, il governo recettore può non 
riconoscerle come prioritarie nel proprio mandato. Imporre il rispetto di 
determinate condizioni può sminuire il senso di appartenenza di tali riforme e 
rendere l’adozione delle stesse una mera formalità, superficiale ed insostenibile. 
Per contro, i donatori si preoccupano che gli aiuti non siano utilizzati 
efficientemente nei Paesi con politiche ambientali insufficienti e in particolar modo 
in quei paesi affetti da una diffusa corruzione. Le risorse rappresentate dagli aiuti 
allo sviluppo posso facilmente andare perdute in tali condizioni, mentre avrebbero 
potuto portare maggiore sollievo altrove. Gli aiuti condizionati, a seguito di 
iniziative proposte dalle maggiori agenzie di sviluppo, quali la HIPCs (Hihgly 
Indebted Poor Countries) della World Bank e del FMI, o più recentemente gli 
Equator Principles, anch’essi elaborati sotto l’egida della WB, hanno conosciuto un 
notevole aumento negli ultimi anni. 
E’ lecito chiedersi se tali iniziative scoraggino, piuttosto che favorire, il flusso di 
aiuti destinati ai PVS e se il loro impatto sia solamente formale e non sostanziale. 
Tali argomenti saranno approfonditi nel prosieguo del presente lavoro. 
 
Flussi di Capitale Privato 
Questi rappresentano una forma importante del flusso finanziario verso le 
economie emergenti. Nel 1997 il gettito di capitali privati raggiunge il suo picco a 
circa sette volte il netto dell’ODA. La struttura stessa del flusso cambia 
notevolmente, passando da una forte dominanza dei prestiti bancari agli 
investimenti diretti esteri (FDI) e agli investimenti di portafoglio (FPI). La quota di FDI 
diretta verso i PVS raggiunge il 38% degli investimenti diretti esteri globali, spinta 
 12

Estratto dalla tesi:

Flussi di Capitali verso i Paesi in Via di Sviluppo nell'era della Nuova Globalizzazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Beglia
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master Universitario di II livello in Globalizzazione: Economia, Finanza e Diritto
Anno: 2007
Docente/Relatore: Elena Corallo
Istituito da: Università degli Studi di Genova, Milano e Torino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 100

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fdi
finance for trade
finanza strutturata
flussi di capitali
globalizzazione
ide
internazionalizzazione
paradosso di lucas
pvs
rimesse degli emigrati
sviluppo economico

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi