Skip to content

I costi della politica: democrazia, trasparenza e controllo pubblico

Estratto della Tesi di Giuseppe Vultaggio

Estratto dalla tesi: I costi della politica: democrazia, trasparenza e controllo pubblico
15
32
Il reato di finanziamento illecito era disciplinato dall’art. 7 della l. n. 195/1974, ai sensi del quale «sono
vietati i finanziamenti o i contributi, sotto qualsiasi forma e in qualsiasi modo erogati, da parte di organi
della pubblica amministrazione, di enti pubblici, di società con partecipazione di capitale pubblico superiore
al 20 per cento o di società controllate da queste ultime, ferma restando la loro natura privatistica, a favore
di partiti o loro articolazioni politico-organizzative e di gruppi parlamentari. Sono vietati altresì i
finanziamenti o i contributi sotto qualsiasi forma, diretta o indiretta, da parte di società non comprese tra
quelle previste nel comma precedente in favore di partiti o loro articolazioni politico-organizzative o gruppi
parlamentari, salvo che tali finanziamenti o contributi siano stati deliberati dall’organo sociale competente
e regolarmente iscritti in bilancio e sempre che non siano comunque vietati dalla legge. Chiunque
corrisponde o riceve contributi in violazione dei divieti previsti nei commi precedenti, ovvero, trattandosi
delle società di cui al secondo comma, senza che sia intervenuta la deliberazione dell’organo societario o
senza che il contributo o il finanziamento siano stati regolarmente iscritti nel bilancio della società stessa,
è punito, per ciò solo, con la reclusione da 6 mesi a 4 anni e con la multa fino al triplo delle somme versate
in violazione della presente legge».
33
La legge n. 96 del 2012, oggetto di successivo approfondimento, ha ridotto tale soglia a 5.000, 00 euro.
34
Tali previsioni sono ancora vigenti. Rispetto alle stesse, invero, occorre puntualizzare che il contributo
lecito ma non dichiarato non è da considerare un contributo illecito penalmente, ma solo dal punto di vista
amministrativo.
35
L. Borsi, Finanziamento dei partiti: Note sul disegno di legge approvato in prima lettura dalla camera
dei Deputati (A.S. 1118), Servizio studi del senato, dicembre 2013, n. 83.
36
Nel referendum del 1993 più di 31 milioni di elettori, pari al 90% degli aventi diritto al voto si
L ’a rt. 7 de lla le gge in c omme nto introdusse il re a to de l fina nz ia me nto ille c ito
32
,
le ga to a lla prove nie nz a de i c ontributi e a lla viola z ione de lle norme sulla pubblic ità e ,
quindi, a l ma nc a to rispe tto de lla tra spa re nz a : ta le pre visione e ra c orre da ta
da ll’indic a z ione di sa nz ioni, a nc he pe na li, a l fine di e vita re fe nome ni di c orruz ione e di
c ondiz iona me nti inde biti.
Inoltre , la le gge n. 195 de l 1974 non ma nc ò di proporre un siste ma di c ontrolli
a ve nte a d ogge tto la re gola rità de lla re da z ione de l bila nc io, da pa rte de l Pre side nte de lla
C a me ra d’inte sa c on il Pre side nte de l Se na to.
Ne l 1981, c on la le gge n. 659, il le gisla tore pre vide la c ontribuz ione pubblic a
e le ttora le pe r le e le z ioni re giona li e d e urope e .
L ’a rt. 4, pe r c ontributi supe riori a 50.000 e uro, introdusse l’obbligo de lla
dic hia ra z ione c ongiunta , gra va nte sul ric e ve nte , sia e sso pa rtito o c a ndida to, e sulla
soc ie tà e roga tric e
33
e pre dispose c he la re la tiva viola z ione c onfigura sse un’ipote si di
ille c ito a mministra tivo, punito c on una multa (da due a se i volte l’a mmonta re non
dic hia ra to) e c on la pe na a c c e ssoria de ll’inte rdiz ione te mpora ne a da i pubblic i uffic i
34
.
In ma te ria di bila nc i, la le gge de l 1981 ne indic ò il c onte nuto obbliga torio: ‹‹le
proprie tà immobilia ri, e pa rte c ipa z ioni de l pa rtito a soc ie tà c omme rc ia li, la titola rità di
impre se e i re dditi c omunque de riva nti da a ttività e c onomic he ››; ‹‹la ripa rtiz ione de i
c ontributi sta ta li tra orga ni c e ntra li e pe rife ric i››; le libe re c ontribuz ioni supe riori a c inque
milioni di lire a nnui, c on indic a z ione de i sogge tti e roga nti; le spe se soste nute pe r le
c a mpa gne e le ttora li
35
.
Il dila ga rsi de l fe nome no de finito c ome “ ta nge ntopoli” e le nume rose inc hie ste
giudiz ia rie a d e sso c olle ga te , ge ne rò pa rtic ola re ma lumore tra gli e le ttori a nc he a c a use
de lle dive rse forme di c orruz ione , c onc ussione e fina nz ia me nto ille c ito a i pa rtiti c he si
sta va no diffonde ndo.
Ne de rivò c he la le gge n. 195 de l 1974 ve nisse pa rz ia lme nte a broga ta in se guito
a l re fe re ndum de l 18 a prile 1993
36
, il qua le de te rminò la soppre ssione de lle disposiz ioni

Estratto dalla tesi:

I costi della politica: democrazia, trasparenza e controllo pubblico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Vultaggio
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2015-16
  Università: UKE - Università Kore di Enna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Alice Anselmo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 90

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

politica
partiti
costi della politica
sprechi
finanziamento ai partiti
abolizione
sicilia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi