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Il debito pubblico italiano: origini, teorie, problematiche ed alternative

Estratto della Tesi di Vito Ceglie

Estratto dalla tesi: Il debito pubblico italiano: origini, teorie, problematiche ed alternative
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somma delle utilità dei singoli individui, ritenendo che l’utilità, intesa come 
soddisfazione psichica, sia misurabile e le utilità di individui diversi siano 
confrontabili e addizionabili”
75
. Pigou considerò prevalentemente il benessere 
economico, misurabile in termini monetari mediante un prezzo di mercato, cioè 
l’utilità derivante da beni economici che hanno prezzo positivo. Ogni 
provvedimento di politica economica doveva mirare a rendere massimo il 
benessere economico della collettività, suggerendo che lo stesso dipendesse 
dal prodotto nazionale, ma anche dalla sua distribuzione tra gli individui. 
L’aumento del reddito in termini reali determina l’aumento del benessere per la 
collettività, purchè non vi sia redistribuzione di reddito a danno dei poveri
76
. 
L’economista Vilfredo Federico Damaso Pareto
77
 accantonò l’ipotesi che sia 
possibile addizionare le utilità di individui diversi, e definì il criterio di benessere 
noto come ottimalità secondo Pareto. “Un’allocazione è un ottimo secondo 
Pareto, se è realizzabile, date la tecnologia e le risorse iniziali, e tale che 
nessuno può migliorare la propria posizione senza danneggiare quella di altri”
78
. 
Abram Bergson
79
 ha introdotto la funzione del benessere sociale , con 
l’obiettivo di costruire una scala di preferenze per l’intera collettività a partire 
dalle preferenze individuali, senza ipotesi vincolanti sulla comparabilità delle 
                                                
75
 www.treccani.it  
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 Secondo il criterio di Pigou, se un provvedimento riduce il reddito di un povero, aumentando quello di 
un ricco di pari misura, si ha una diminuzione del benessere nella collettività; il povero, rinunciando a 
soddisfare bisogni prioritari, patirà una riduzione d’utilità più severa dell’incremento del piacere del ricco. 
www.treccani.it 
77
 Vilfredo Federico Damaso Pareto, Parigi 15 luglio 1848 – Cèligny 19 agosto 1923. E’ stato un 
ingegnere, economista e sociologo italiano. Nato a Parigi da padre italiano e madre francese. Nel 1863 la 
famiglia si trasferì a Torino, dove frequento il Regio Istituto Tecnico, approdando poi al biennio di 
scienze matematiche presso l’Università degli Studi di Torino e laureandosi presso la Scuola di 
Applicazione per Ingegneri nel 1870 con una tesi su “Principi fondamentali della teoria della elasticità dei 
corpi solidi e ricerche sulla integrazione delle equazioni differenziali che ne definiscono l’equilibrio”. 
Ugo Spirito, Pareto, edizioni settimo sigillo, 2000, Roma 
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 www.treccani.it  
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 New York City 21 aprile 1914 – Baltimora 23 aprile 2003. E’ stato un importante economista 
americano. www.treccani.it

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Il debito pubblico italiano: origini, teorie, problematiche ed alternative

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Informazioni tesi

  Autore: Vito Ceglie
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2011-12
  Università: Università Telematica "E-Campus"
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e commercio
  Relatore: Manuela Ciani Scarnicci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

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