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Iraq: storia di un dramma dalla Seconda Guerra del Golfo al caso Abu Ghraib

Estratto della Tesi di Marco Bottazzi

Estratto dalla tesi: Iraq: storia di un dramma dalla Seconda Guerra del Golfo al caso Abu Ghraib
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rovesciare i regimi di Siria e Iran; la violazione delle no-fly zones istituite dopo la Prima 
Guerra del Golfo (1991) da Stati Uniti, Regno Unito e Francia per proteggere le 
operazioni umanitarie nel nord dell’Iraq e nel sud sciita
10
;  le sistematiche violazioni dei 
diritti umani e i numerosi crimini di cui il regime iracheno era responsabile, fra cui le due 
guerre da esso provocate (Guerra Iran-Iraq e Prima Guerra del Golfo), le atrocità nei 
confronti della popolazione curda (anche se con l’imposizione delle no-fly zones le aree 
abitate dai Curdi erano de-facto indipendenti dal governo centrale) e della popolazione 
irachena in generale
11
; l’eliminazione di uno dei più acerrimi avversari di cui Israele 
(stretto alleato degli USA con cui l’Iraq era formalmente in guerra da decenni) avrebbe 
beneficiato. Così come i fautori della guerra condividevano tali ragioni, i principali 
oppositori, tra cui il governo francese, tedesco, russo e cinese si opposero all’invasione 
non soltanto per motivi di prestigio, ma più probabilmente anche per timore 
dell’instabilità che una guerra avrebbe potuto portare nella regione medio-orientale. 
Bisogna, ovviamente, aggiungere inconfessate ragioni di opportunità economiche, in 
quanto diverse compagnie di questi Paesi oppositori avevano stipulato accordi 
vantaggiosi per lo sfruttamento delle risorse petrolifere irachene, che sarebbero entrati 
in vigore quando le sanzioni internazionali, imposte all’Iraq, fossero state abolite
12
. Alla 
fine della Prima Guerra del Golfo, infatti, tra le varie condizioni imposte all’Iraq dalla 
risoluzione 687 (1991) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
13
, vi era quella di 
accettare incondizionatamente la distruzione, sotto la supervisione internazionale, di 
tutte le armi chimiche, biologiche e dei missili balistici di portata superiore ai 150 
chilometri. Al fine di accertare l’ottemperanza di tali obblighi, con risoluzione 699 
(1991)
14
, il Consiglio istituì una speciale commissione di ispettori, l’UNSCOM (United 
Nations Special Commission), ma dopo una collaborazione di oltre sette anni, nel 1998, 
Saddam Hussein decise di interrompere ogni tipo di cooperazione. E quando nel 1999, 
con risoluzione 1284
15
, venne istituita una nuova commissione per il controllo del 
disarmo, l’ UNMOVIC (United Nations Monitoring Verification and Inspection 
Commission), ancor prima che gli ispettori partissero per l’Iraq, il governo iracheno 
                                                           
10
 Vedi: http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/1175950.stm. 
11
 Vedi: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=36948 
 
12
 Cfr. n. 4. 
13
 Il testo completo (in inglese) della risoluzione è disponibile sul sito internet delle Nazioni Unite: http://daccess-
dds-ny.un.org/doc/RESOLUTION/GEN/NR0/596/23/IMG/NR059623.pdf?OpenElement 
14
 Il testo completo (in inglese) della risoluzione è disponibile sul sito internet delle Nazioni Unite: http://daccess-
dds-ny.un.org/doc/RESOLUTION/GEN/NR0/596/35/IMG/NR059635.pdf?OpenElement 
15
 Il testo completo (in inglese) della risoluzione è disponibile sul sito internet delle Nazioni Unite: http://daccess-
dds-ny.un.org/doc/UNDOC/GEN/N99/396/09/PDF/N9939609.pdf?OpenElement

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Iraq: storia di un dramma dalla Seconda Guerra del Golfo al caso Abu Ghraib

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Bottazzi
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Plurilinguismo e multiculturalità
  Relatore: Andreina De Clementi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

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