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Bulli e bullismo: società violenta?

Estratto della Tesi di Milena Empolo

Estratto dalla tesi: Bulli e bullismo: società violenta?
11 
 
"deumanizzazione", che è un fenomeno subdolo e pericoloso, per cui la vittima tende 
a percepirsi responsabile di quanto le accade. Anche i compagni la colpevolizzano 
dicendole che in fondo, se tutti se la prendono con lei, un motivo ci sarà.  
Questo processo, viene favorito dal bullo che fa aumentare la distanza psicologica tra 
vittima ed il resto della classe sottolineando  tutti gli elementi di differenza come se 
fossero una colpa: la vittima non veste alla moda come noi, non ha i nostri stessi 
hobby.  
Fin quando essa  giunge, paradossalmente, a convincersi del fatto che il bullismo è 
dovuto proprio a queste differenze: “se non fossi così grasso, se vestissi alla moda, se 
fossi estroverso, non sarei preso in giro, quindi se ciò accade è colpa mia perché io 
sono diverso dagli altri”. 
Un passo fondamentale per sconfiggere il bullismo consisterà proprio nell'insegnare 
ai bambini a valorizzare le differenze individuali, invece di considerarle occasione di 
scontro
17
. Generalmente la vittima attiva tende ad incrociarsi con il bullo reattivo 
poiché i comportamenti poco controllati di entrambi, daranno luogo ad un incendio 
devastante. Mentre il bullo calcolatore, pianificando le sue azioni, sceglie la vittima 
passiva, in quanto è più debole e meno capace di difendersi. Ovviamente queste 
combinazioni sono delle generalizzazioni, non sono stabilite per Legge
18
.  
Gli spettatori si dividono in: sostenitori del bullo, che agiscono in modo da 
rinforzare il comportamento del bullo, incitandolo, ridendo o anche solo rimanendo a 
guardare; difensori della vittima, soprattutto soggetti di sesso femminile, che 
prendono le difese della vittima, consolandola, e cercando di interrompere le 
prepotenze; maggioranza silenziosa, che di fronte alle prepotenze rimangono 
indifferenti e cercano di stare al di fuori della situazione
19
. 
 
 
 
 
                                                 
17 
Cfr. Daniele Fedeli, Op. cit.,  pagg. 69-70. 
18 
Cfr. Daniele Fedeli, Op. cit., pag . 52. 
19 
Cfr. Anna Maria Rospo, Il bullismo, definizione, localizzazione, analisi, metodi e tecniche per 
arginare il fenomeno,  in 
http://www.basilicata.istruzione.it/bullismo/ARospoBullismocomericonoscerlocontrastarlo.pdf, pag. 
20 (consultato il 29 febbraio 2012).

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Bulli e bullismo: società violenta?

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Informazioni tesi

  Autore: Milena Empolo
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Scienze dell'Educazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Concetta Epasto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

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