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Meister Eckhart, modello mistico cristiano

Estratto della Tesi di Luca Ravetto

Estratto dalla tesi: Meister Eckhart, modello mistico cristiano
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Entra precocemente, forse già all’età di 16 anni, come novizio nel convento di 
Erfurt nell'ordine dei domenicani, dove compie i primi studi di teologia.  Verso il 
1285 è inviato a Colonia, nello “studium generale” della provincia tedesca del suo 
Ordine, dove hanno operato Alberto Magno e Tommaso d’Aquino e dove continua 
la sua formazione. 
All’età di 34 anni, svolge il primo soggiorno a Parigi con l’incarico di “lector 
sententiarum”, ossia bacelliere, incaricato di commentare i quattro Libri delle 
Sentenze di Pietro Lombardo
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. Appena dopo è nominato priore del convento di 
Erfurt, poi vicario generale dei Domenicani per la Turingia. Verso il 1300 studia a 
Parigi e tra il 1302 e il 1303, è di nuovo insegnante a Parigi, ora come “Magister
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Sacrae Theologiae”.  
Tra il 1303-1310
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 Eckhart assume la guida della neocostituita provincia 
sassone dell'ordine, la cui sede viene da lui fissata, quale provinciale, presso il 
convento domenicano di Erfurt. Nell’anno 1303 fu eletto come provinciale della 
appena creata Provincia di Sassonia, la provincia domenicana tedesca del Nord, e 
partecipa ai capitoli generali di Tolosa (1304), Strasburgo (1307), ove è nominato 
anche vicario generale per la Boemia, Piacenza (1310) e Napoli (1311). Nel periodo 
1311-1313 Eckhart è per la seconda volta a Parigi, in qualità di “Magister Actu 
Regens”
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. A quest'epoca risalgono i testi più importanti in latino; in specie le 
interpretazioni dei libri veterotestamentari di Genesi, Esodo, Sapienza nonché del 
Vangelo di San Giovanni e più tardi un testo voluminoso di prediche sempre in 
lingua latina. Dal 1314 Eckhart diventa vicario generale a Strasburgo con 
giurisdizione sui monasteri femminili del suo Ordine. Datano di questo periodo la 
maggior parte dei suoi scritti più conosciuti le “Deutschen Predigten“, ossia le 
prediche in tedesco. Nel 1322 assume la guida dello “Studium generale” di 
                                            
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  Eckhart presenta i quattro libri delle Sentenze (il manuale accademico della teologia di allora) con una 
esposizione tratta dal Siracide (38, 4): “Altissimus creavit de terra medicinam” [Il Signore ha creato medicamenti dalla 
terra]; “Altissimus” indica il primo libro, ossia la teologia; “creavit” il secondo sulla creazione e sulle creature; “de terra” il 
terzo sull'incarnazione di Cristo; “medicinam” il quarto, con la dottrina dei sacramenti. 
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  Il grado di “magister” (maestro) veniva conferito dopo un curriculum universitario di studi di almeno 8 semestri. 
Da qui viene l'appellativo Meister, nel nome del filosofo, traduzione tedesca del titolo di professore, “magister”. 
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  A quest'epoca risalgono fra l'altro due prediche per il capitolo generale dell'ordine a Tolosa e a Piacenza e le 
“lectiones” sul Siracide, opere nelle quali è ulteriormente sviluppata la filosofia dello Spirito abbozzata nelle 
“Quaestiones parisienes”. In esse si ravviserebbe, secondo alcuni interpreti, il passaggio teologico da un'ontologia della 
sostanza a una filosofia dello Spirito. 
17
  Nella storia della università medioevale solo raramente, per personalità eccezionali come Tommaso d'Aquino, 
si è verificato il caso del conferimento di un incarico magisteriale per la seconda volta. Ciò permette di comprendere quale 
prestigio intellettuale avesse all’interno dell’Ordine.

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Meister Eckhart, modello mistico cristiano

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Ravetto
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master di Scienza e Fede
Anno: 2010
Docente/Relatore: Ermis Segatti
Istituito da: Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

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