Skip to content

Chiarezza e comprensibilità delle clausole contrattuali: trasparenza e funzione normativa dei principi

Informazioni tesi

  Autore: Gerardo Attanasio
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Andrea  Federico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 310

Il costante mutamento dei rapporti economici, accompagnato da una sempre più rapida innovazione tecnologica, impone una maggiore trasparenza negli strumenti di scambio. L’eguaglianza formale sul quale si fonda l’impianto codicistico del 1942 non è più sufficiente. Dare la possibilità ai privati di dare un assetto ai propri interessi non basta, è necessario garantire che gli stessi possano comprendere il senso economico e giuridico dell’accordo. Tale esigenza è stata avvertita, prima dal legislatore europeo e poi da quello nazionale, con riferimento ai contratti dei consumatori. Per loro infatti esiste una disciplina ah hoc dettata dal d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (codice del consumo) volta a garantire una tutela effettiva dal maggior potere dei professionisti. Tuttavia la scelta di destinare la siffatta disciplina al consumatore e non già al contraente debole tout court non può che apparire irragionevole. Un mero «status» non può essere il discrimen tra una tutela formale e una tutela sostanziale. Nonostante la discutibile scelta legislativa, è possibile, grazie ad un’interpretazione sistematica ed assiologica, individuare nell’ordinamento giudico un principio generale di trasparenza che va oltre la mera normativa di settore. Solo così è possibile garantire una maggiore trasparenza dell’intero panorama contrattuale, in tutte le sue fasi e a prescindere dallo status delle parti. Il principio trasparenza contrattuale, la chiarezza e la comprensibilità delle clausole, sono i tratti salienti non solo dei contratti del consumatore ma anche di altri settori come quello finanziario, bancario, assicurativo etc. sono ormai lontani gli anni in cui il diritto si identificava con la legge, quest’ultima deve necessariamente conformarsi ai principi e ai valori costituzionali, strumenti che, seppur in via ermeneutica, potrebbero trovare una ragionevole applicazione nei confronti del contraente debole tout court. La necessità di garantire una maggiore trasparenza contrattuale è imposta anche, e forse soprattutto, dall’inesorabile innovazione tecnologica. Con il passare degli anni gli strumenti di scambio diventano sempre più complessi ed «oscuri», lo stesso mercato sta subendo notevoli stravolgimenti imposti dalle macchine. Oggi chi domina il luogo di scambio è chi possiede gli strumenti tecnologici che gli permettono di assumere una posizione dominante nei confronti di chi acquista. I complessi ed indecifrabili algoritmi che compongono i contratti conclusi su internet pongono nuove ed ulteriori problematiche di tutela per cyber consumatore.

Informazioni tesi

  Autore: Gerardo Attanasio
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Andrea  Federico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 310

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il diritto è un fenomeno storicamente condizionato; mutando la gerarchia dei valori, esso è destinato inevitabilmente ad adattarsi al cambiamento. In un periodo in cui, specialmente in ambito europeo, l’intero asse gravitazionale si è spostato dalla tutela delle imprese al consumo, è stata inevitabile la creazione di una normativa settoriale, rivolta proprio a quei soggetti, persone fisiche, che agiscono nel tessuto economico non perseguendo finalità d’impresa, o legate alla professione ovvero il consumatore. La direttiva 93/13/CEE in materia di clausole abusive, oltre a tutelare i consumatori dai pericoli delle asimmetrie informative, ha come obiettivo quello di creare una «tutela minima» nello spazio europeo per favorire l’instaurazione progressiva del Mercato unico. Tuttavia, nel contesto europeo gli Stati membri hanno recepito con diverse sfumature la disciplina contenuta nella direttiva citata, determinando così una eterogeneità di tutela dei consumatori a seconda dell’ordinamento considerato. Per quanto concerne l’esperienza italiana in materia di consumo, è doveroso rispondere ad un quesito fondamentale. Come si può tutelare il consumatore a livello nazionale nell’ottica e nel rispetto della suddetta direttiva? Gli articoli 3, 4 e 5 rappresentano vere e proprie norme chiave, fondamentali nel contrasto delle clausole abusive. È proprio ad esse che i legislatori nazionali debbono attenersi maggiormente nella predisposizione di norme che tutelino i consumatori. I principi cardine contenuti dalla direttiva 93/13/CEE, ovvero trasparenza, chiarezza e comprensibilità costituiscono la base del «nuovo» paradigma contrattuale che vede come protagonisti consumatori e professionisti: il Consumer contract. Ed è su questi principi, segnatamente su quello di trasparenza, che è incentrato il presente lavoro. Il primo capitolo verterà

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

contratti del consumatore
tutela contraente debole
trasparenza contrattuale
smart contract
negoziazione algoritmica
tutela contraente debole consumatore
direttiva 93/13
asimmetria informatore consumatori
chiarezza e comprensibilità delle clausole
trasparenza dei contratti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi