Skip to content

Il nursing geriatrico: un modello di alta professionalità per favorire l'invecchiamento positivo

Gli ultimi anni sono stati contraddistinti da un progressivo aumento della popolazione causato in particolare dalla maggiore longevità della popolazione anziana.
Questo fenomeno ha alla base un'inversione epidemiologica, infatti, la sconfitta delle più grandi malattie infettive ha determinato un aumento dell’aspettativa di vita e quindi le principali cause di morte della popolazione ora sono divenute le patologie croniche. Di conseguenza il sistema sanitario si è dovuto riformare in modo tale da riuscire ad offrire l’assistenza necessaria.
Gli infermieri hanno iniziato a comprendere che, per la gestione delle cronicità, è necessario un progetto di assistenza dove il luogo di cura non sia più, se possibile, la struttura ospedaliera, ma il domicilio del paziente.
Sebbene l'invecchiamento sia un fatto comunemente accettato e considerato parte integrante della vita della popolazione, nella società moderna la mancanza di autonomia dell’anziano diventa un problema, ed è inoltre largamente diffusa l'idea che l'assistenza all'anziano sia un'assistenza a bassa complessità.
La realtà è tutt'altra cosa, assistere una persona anziana presuppone competenze ed abilità professionali di alto livello, in quanto ha alla base, oltre che la conoscenza di tutti i segni e sintomi clinici delle patologie, anche la consapevolezza della complessità degli interventi infermieristici attuabili a domicilio.
L'assistenza a livello territoriale, inoltre, rappresenta una risposta socio-sanitaria adeguata in termini di efficacia, efficienza ed economicità poiché riduce i costi legati al ricovero ospedaliero dovuti alla cronicità delle problematiche. Questi infatti sono i principali costi che gravano sul bilancio regionale.
Lo scopo del presente lavoro è quello di analizzare la principale branca della medicina che si occupa dell’invecchiamento individuando le maggiori problematiche di carattere infermieristico; ed inoltre di favorire un cambiamento di visione dell’anziano da soggetto “fragile” a “membro attivo” nella società, attraverso un’evoluzione culturale di cui l’infermiere è il principale promotore.
Nel primo capitolo verranno trattati gli aspetti generali che caratterizzano l’invecchiamento, partendo dall’analisi e dei dati epidemiologici e dall’osservazione dei cambiamenti fisiologici dei vari apparati ed arrivando alla definizione del concetto di fragilità.
Nel secondo capitolo verranno analizzate le principali sindromi geriatriche insieme ai principali interventi infermieristici attuabili.
Nel terzo capitolo sarà esaminata la valutazione multidimensionale, ovvero l'insieme delle rilevazioni oggettive che sono alla base dell'assistenza continuativa, inoltre saranno dettagliati gli strumenti scientifici utilizzati, la descrizione dell’evoluzione della professione infermieristica, che si soffermano, sulle risposte della comunità scientifica in merito ai vari cambiamenti avvenuti nell'ultimo mezzo secolo.
Nel quarto capitolo sarà preso in esame il quadro legislativo ed il piano sanitario nazionale che tutt’ora favorisce il processo di deospedalizzazione e pone tra gli obiettivi la garanzia alla continuità delle cure. Inoltre, saranno descritti i servizi territoriali a disposizione degli anziani, con particolare attenzione alle dimissioni protette, l'ambulatorio infermieristico, il punto unico di accesso ed infine all'assistenza domiciliare.
Nel quinto ed ultimo capitolo, nel merito della produzione scientifica, si proporrà una nuova teoria sull’invecchiamento chiamata Positive Aging, sia dimostrando l’importanza di una nuova visione della figura dell’anziano come soggetto attivo nella società, sia configurando il nursing geriatrico come un modello professionale che ha in sé tutte le caratteristiche per favorire l’invecchiamento positivo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Gli ultimi anni sono stati contraddistinti da un progressivo aumento della popolazione causato in particolare dalla maggiore longevità della popolazione anziana. Questo fenomeno ha alla base un'inversione epidemiologica, infatti, la sconfitta delle più grandi malattie infettive ha determinato un aumento dell’aspettativa di vita e quindi le principali cause di morte della popolazione ora sono divenute le patologie croniche. Di conseguenza il sistema sanitario si è dovuto riformare in modo tale da riuscire ad offrire l’assistenza necessaria. Gli infermieri hanno iniziato a comprendere che, per la gestione delle cronicità, è necessario un progetto di assistenza dove il luogo di cura non sia più, se possibile, la struttura ospedaliera, ma il domicilio del paziente. Sebbene l'invecchiamento sia un fatto comunemente accettato e considerato parte integrante della vita della popolazione, nella società moderna la mancanza di autonomia dell’anziano diventa un problema, ed è inoltre largamente diffusa l'idea che l'assistenza all'anziano sia un'assistenza a bassa complessità. La realtà è tutt'altra cosa, assistere una persona anziana presuppone competenze ed abilità professionali di alto livello, in quanto ha alla base, oltre che la conoscenza di tutti i segni e sintomi clinici delle patologie, anche la consapevolezza della complessità degli interventi infermieristici attuabili a domicilio. L'assistenza a livello territoriale, inoltre, rappresenta una risposta socio-sanitaria adeguata in termini di efficacia, efficienza ed economicità poiché riduce i costi legati al ricovero ospedaliero dovuti alla cronicità delle problematiche. Questi infatti sono i principali costi che gravano sul bilancio regionale. Lo scopo del presente lavoro è quello di analizzare la principale branca della medicina che si occupa dell’invecchiamento individuando le maggiori problematiche di carattere infermieristico; ed inoltre di favorire un cambiamento di visione dell’anziano da soggetto “fragile” a “membro attivo” nella società, attraverso un’evoluzione culturale di cui l’infermiere è il principale promotore.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Emanuele Primavera
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Valeria Marisi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 48

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

nursing
nursing geriatrico
invecchiamento
popolazione anziana

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi