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Il rapporto tra l’innovazione tecnologica ed il Business Process Reengineering nelle imprese di produzione del software: il caso Centro Sviluppi Software, Shared Service Center by Pirelli & Telecom Italia

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<br/><b>INTRODUZIONE </b> <br/> <br/><b>RINGRAZIAMENTI </b> <br/> <br><b>Parte Prima</b><br/> <br/><b>ORGANIZZAZIONE AZIENDALE E PRODUZIONE DEL SOFTWARE</b> <br/> <br/><b>Capitolo 1</b> <br/> <br/><b>L'INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA BASATA SULLE ICT: IL BUSINESS PROCESS REENGINEERING</b> <br/> 1.1 Introduzione <br/> 1.2 Funzioni, sistema informativo, ICT <br/> 1.3 Processi; sistema informativo, ICT <br/> 1.3.1 I principi chiave della gestione per processi <br/> 1.4 Il ruolo delle ICT in base all'orizzonte temporale di riferimento <br/> 1.5 Il Business Process Reenginnering <br/> 1.5.1 Hammer: ripensare i processi aziendali <br/> 1.5.1.1 La selezione del processo. <br/> 1.5.1.2 La comprensione del processo <br/> 1.5.1.3 I principi della reingegnerizzazione dei processi <br/> 1.5.2 Davenport: innovare i processi aziendali <br/> 1.5.2.1 Identificazione dei processi da innovare <br/> 1.5.2.2 Creazione della visione <br/> 1.5.2.3 Il nuovo processo <br/> 1.5.2.4 L'implementazione <br/> 1.5.3 La gestione dell'innovazione e del cambiamento organizzativo <br/> 1.5.4 Il ruolo delle ICT nei processi d'innovazione e cambiamento organizzativo <br/> 1.6 Il ruolo delle ICT nella catena del valore estesa <br/> 1.7 Il Business Process Reference Model di SAP R/3 <br/> 1.8 Conclusioni <br/> <br/><b>Capitolo 2</b> <br/> <br/><b>I SISTEMI ERP E LE LORO EVOLUZIONI </b> <br/> 2.1 Introduzione <br/> 2.2 I sistemi Enterprise Resource Planning <br/> 2.3 Dalle origini ad oggi <br/> 2.4 Il paradigma ERP <br/> 2.5 Architettura applicativa <br/> 2.6 La trasformazione dell'impresa <br/> 2.7 I benefici di un sistema ERP <br/> 2.8 Il mercato degli ERP <br/> 2.9 Conclusioni <br/> <br/><b>Capitolo 3</b> <br/> <br/><b>LA PRODUZIONE DEL SOFTWARE IN ITALIA </b> <br/> 3.1 Introduzione <br/> 3.2 Configurazione e idealtipi di fabbriche del software <br/> 3.2.1 La fabbrica del software spontanea <br/> 3.2.2 La fabbrica del software applicativa <br/> 3.2.3 La fabbrica del software critica <br/> 3.2.4 La fabbrica del software per Internet <br/> 3.3 Mappatura delle fabbriche del software reali in Italia <br/> 3.3.1 La fabbrica del software e - business <br/> 3.3.2 La fabbrica del software applicativa <br/> 3.3.3 La fabbrica del software tecnica <br/> 3.4 Confronto con le ipotesi di idealtipi <br/> 3.5 Conclusioni <br/> <br/><b>Capitolo 4</b> <br/> <br/><b>PROGETTAZIONE E SVILUPPO DEL SOFTWARE E DEI SISTEMI INFORMATIVI </b> <br/> 4.1 Introduzione <br/> 4.2 Programmazione <br/> 4.3 Modelli descrittivi per la progettazione dei sistemi informativi<br/> 4.3.1 Progettazione strutturata <br/> 4.3.1.1 Elaborazione di un modello dei dati <br/> 4.3.1.2 Elaborazione di un modello delle funzioni <br/> 4.3.2 Elaborazione di un modello di progettazione orientato agli oggetti <br/> 4.3.2.1 UML: verso una standardizzazione <br/> 4.4 I concetti chiave dell'approccio object - oriented <br/> 4.5 Confronto tra gli approcci object - oriented e strutturato <br/> 4.6 Conclusioni <br/> <br/><b>Capitolo 5</b> <br/> <br/><b>L'EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI PRODUZIONE DEL SOFTWARE </b> <br/> 5.1 Introduzione <br/> 5.2 Waterfall <br/> 5.3 Dal Waterfall al Rational Unified Process <br/> 5.4 Rational Unified Process <br/> 5.5 L'ultimo stadio dell'evoluzione: i Metodi Agili <br/> 5.6 Il Manifesto Agile <br/> 5.7 eXtreme Programming (XP) <br/> 5.7.1 Le quattro variabili di un progetto software <br/> 5.7.2 I quattro valori dell'XP <br/> 5.7.3 Il costo del cambiamento <br/> 5.7.4 Le pratiche dell'XP <br/> 5.7.4.1 Brevi cicli di rilascio <br/> 5.7.4.2 Pianificazione <br/> 5.7.4.3 Metafora <br/> 5.7.4.4 Semplicit&agrave; <br/> 5.7.4.5 Programmazione a coppie <br/> 5.7.4.6 Testing <br/> 5.7.4.7 Refactoring <br/> 5.7.4.8 Integrazione continua <br/> 5.7.4.9 Propriet&agrave; collettiva <br/> 5.7.4.10 Cliente sul posto e ruoli in XP <br/> 5.7.4.11 Standard di codifica <br/> 5.7.4.12 Ritmo sostenibile <br/> 5.7.5 La ''nuova'' XP <br/> 5.8 Conclusioni <br/> <br><b>Parte Seconda</b><br/> <br/><b>ANALISI DI UN CASO AZIENDALE INTRODUZIONE ED OBIETTIVI LA STRUTTURA DEL CASO AZIENDALE </b> <br/> <br/><b>Capitolo 6</b> <br/> <br/><b>BUSINESS PROCESS REENGINEERING: LA METODOLOGIA DI RIFERIMENTO </b> <br/> 6.1 Introduzione <br/> 6.2 Panoramica della metodologia <br/> 6.3 Fase 1: definizione del campo di applicazione della reingegnerizzazione <br/> 6.3.1 Identificazione dell'ambito e del livello di intervento <br/> 6.3.2 Definizione del contesto strategico <br/> 6.3.3 Definizione degli obiettivi strategici <br/> 6.3.4 Output della Fase 1 <br/> 6.4 Fase 2: Mappatura dei processi e diagnosi delle criticit&agrave; <br/> 6.4.1 La mappatura dei processi <br/> 6.4.2 Output della Fase 2 <br/> 6.5 Fase 3: riprogettazione dei processi <br/> 6.5.1 Output della Fase 3 <br/> 6.6 Tecniche di rapresentazione dei processi <br/> 6.6.1 Process Chart <br/> 6.6.2 Diagrammi di flusso <br/> 6.6.3 La Linear Responsibility Chart <br/> 6.6.4 Action Workflow Analysis <br/> </b>6.6.5 SADT/IDEF0 <br/> <br/><b>Capitolo 7</b> <br/> <br/><b>LE TECNOLOGIE OGGETTO DI STUDIO: SAP, ABAP E JAVA </b> <br/> </b>7.2 SAP R/3 <br/> 7.2.1 Introduzione a SAP R/3 <br/> 7.2.2 I benefici di una soluzione SAP <br/> 7.2.3 Architettura software del sistema SAP <br/> 7.2.4 L'evoluzione tecnologica di SAP <br/> 7.2.4.1 I vantaggi dell'architettura service - oriented <br/> </b>7.3 ABAP <br/> 7.4 Java <br/> 7.4.1 J2EE: la piattaforma tecnologica <br/> 7.4.1.1 La complessit&agrave; dello sviluppo di applicazioni Enterprise <br/> 7.4.1.2 J2EE in aiuto <br/> 7.4.2 Java: il linguaggio di programmazione <br/> <br/><b>Capitolo 8</b> <br/> <br/><b>IL CAMPO DI APPLICAZIONE: IL CENTRO SVILUPPI SOFTWARE ALL'INTERNO DI SHARED SERVICE CENTER BY PIRELLI & TELECOM ITALIA </b> <br/> 8.1 Introduzione <br/> 8.2 Il consorzio Shared Service Center (Pirelli - Telecom - Olivetti) <br/> 8.2.1 La mission <br/> 8.2.2 La struttura organizzativa <br/> 8.2.3 Le risorse umane e le sedi <br/> 8.2.4 I fattori di successo <br/> 8.3 Il Centro Sviluppi Software: la mission, gli obiettivi strategici e la struttura organizzativa <br/> 8.3.1 Visione d'insieme: l'organigramma aziendale <br/> 8.3.2 Le tappe della pianificazione nel corso dell'anno <br/> 8.3.2.1 Il Master Plan <br/> 8.3.3 Acquisizione delle attivit&agrave;: i ''clienti'' della fabbrica <br/> 8.3.3.1 Il Delivery <br/> 8.3.3.2 AMS - Application Maintenance <br/> 8.3.4 Calcolo della capacit&agrave; dei laboratori <br/> 8.3.5 Misure <br/> 8.3.6 Il meccanismo di ribaltamento dei costi <br/> 8.4 Conclusioni <br/> <br/><b>Capitolo 9</b> <br/> <br/><b>LA MAPPATURA DEI PROCESSI </b> <br/> 9.1 Introduzione <br/> 9.2 Visione d'insieme dei processi operativi del CSS <br/> 9.3 La mappatura: i processi di fornitura ad AMS e il Programma Controllo Qualit&agrave; Nuove Tecnologie <br/> 9.3.1 Processo 1: Flusso correttive da AMS <br/> 9.3.2 Processo 2: Flusso piccole evolutive da AMS <br/> 9.3.3 Sottoprocesso A: Processo di sviluppo software <br/> </b>9.3.3.1 ABAP <br/> 9.3.3.2 Java <br/> 9.3.4 Sottoprocesso B: Ricicli <br/> 9.3.5 Processo 3: Programma Controllo Qualit&agrave; Nuove Tecnologie <br/> 9.4 Gli altri processi del CSS <br/> 9.4 Ruoli e responsabilit&agrave; dei coordinatori del processo di produzione: il Production Manager e il Team Leader <br/> 9.6 Gli strumenti a supporto dei processi <br/> 9.7 Spunti innovativi emersi nel corso della mappatura <br/> 9.8 Conclusioni <br/> <br/><b>Capitolo 10</b> <br/> <br/><b>PROPOSTA DI UN MODELLO DI DIAGNOSI </b> <br/> 10.1 Introduzione <br/> 10.2 Confronto tra le matrici LRC per gli sviluppi Java e ABAP as - is <br/> 10.2.1 Il confronto: individuazione delle nuove competenze <br/> 10.2.2 Il confronto: individuazione dei nuovi ruoli <br/> 10.3 Linee guida per la creazione di una matrice LRC di sviluppo Java to - be <br/> 10.3.1 Object Oriented Technology - sviluppo con riutilizzo di oggetti<br/> 10.3.2 Struttura di partenza della matrice LRC del processo Java to - be e prossimi step da realizzare <br/> 10.4 Cinque tematiche innovative per il CSS<br/> 10.4.1 Object Oriented Approach <br/> 10.4.2 Riuso <br/> 10.4.3 Reverse Engineering <br/> 10.4.4 Knowledge Management <br/> 10.4.5 Metodi Agili <br/> <br/><b>CONCLUSIONI </b> <br/> <br>Appendice A<br/> <br/><b>MISURE</b> <br/> A.1 Monitoraggio dell'andamento delle attivit&agrave; <br/> A.2 Livelli di servizio <br/> A.3 Indicatori interni di produttivit&agrave; <br/> <br>Appendice B<br/> <br/><b>ILLUSTRAZIONE DELLA NORMA ISO / IEC 12207 1995 (E) </b> <br/> B.1 Introduzione <br/> B.2 Struttura della Norma Internazionale <br/> B.2.1 Processi del ciclo di vita <br/> B.2.1.1 Processi primari del ciclo di vita <br/> B.2.1.2. Processi di supporto del ciclo di vita <br/> B.2.1.3. Processi organizzativi del ciclo di vita <br/> B.2.2 Processo di personalizzazione <br/> B.2.3 Relazioni tra i processi e le organizzazioni <br/> B.2.4 Allegato G <br/> <br>Appendice C<br/> <br/><b>CONVENZIONI PER LA LETTURA DELLE MATRICI LRC E DEI FLOW - CHART</b> <br/> C.1 Convenzioni per la lettura delle Matrici LRC <br/> C.2 Simbologia per la lettura dei diagrammi di flusso <br/> <br/><b>BIBLIOGRAFIA </b> <br/> <br/><b>SITI INTERNET CONSULTATI </b> <br/>
Indice della tesi: Il rapporto tra l’innovazione tecnologica ed il Business Process Reengineering nelle imprese di produzione del software: il caso Centro Sviluppi Software, Shared Service Center by Pirelli & Telecom Italia, Pagina 1

Informazioni tesi

  Autore: Mario Palladino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Guido Capaldo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 408

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