Skip to content

Il piano di comunicazione della Regione Puglia 2008 - Strumento di comunicazione pubblica e trasparenza amministrativa

Gratis L'indice di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INDICE INTRODUZIONE…………………………………………………………………… p.14 1° CAPITOLO IL PIANO DI COMUNICAZIONE COME STRUMENTO DI COMUNICAZIONE PUBBLICA E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA 1.1Comunicazione pubblica……………………………………………………………. p.16 1.1.1 L’evoluzione della comunicazione pubblica nella trasformazione del rapporto pubblica amministrazione – cittadini………………………….p.17 1.1.2 Il paradigma bipolare………………………………………………………….p.18 1.1.2.1 Il modello dell’’amministrazione condivisa…………………………. p.20 1.1.2.2 Il modello dell’amministrazione di sussidiarietà……………………… p.21 1.1.2.3 La comunicazione interna nell'amministrazione condivisa e di sussidiarietà………………………………………………………... p.24 4 1.1.3 Concludendo in tema di comunicazione pubblica: la proposta di Gregorio Arena…………………………………………………… p.26 1.2 Trasparenza…………………………………………………………………………... p.29 1.2.1 Lo strumento della trasparenza: la pubblicità………………………………... p.32 1.2.2.1 I problemi della pubblicità nelle pubbliche amministrazioni……….. p.33 1.2.3 Le possibilità offerte dalle nuove tecnologie…………………………………… p.34 1.3 Il piano di comunicazione……………………………………………………………... p.37 2° CAPITOLO BREVE STORIA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA E DELLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA 2.1 Il percorso culturale………………………………………………………………... p.39 2.2 Rapporto Stato-cittadino tra pre-regime liberale e regime fascista…………….. p.41 2.2.1 Analogie giuridiche tra i due sistemi………………………………………. p.41 2.2.2 Analogie sul piano amministrativo………………………………………… p.43 2.3 Comunicazione istituzionale e trasparenza amministrativa dopo il fascismo…………………………………………………………………….. p.45 2.3.1 Comunicazione istituzionale e trasparenza amministrativa nella Costituzione del 1948…………………………………………………. p.46 2.4 Anni Sessanta – Settanta…………………………………………………………... p.48 5 2.5 Anni Ottanta……………………………………………………………………….. p.49 2.5.1 La nascita della comunicazione nelle amministrazioni: nuovi stimoli propositivi………………………………………………………….. p.51 2.6 Le condizioni delta comunicazione istituzionale e della trasparenza dagli anni Novanta al Duemila……………………………………………………. p.52 3° CAPITOLO PERCORSO NORMATIVO 3.1 Prime regolamentazioni sul tema del diritto all’informazione nell’attività dei pubblici poteri: disposizioni 93/83 e 816/85……………………. p.54 3.2 Informazione e ambiente: legge 349/86…………………………………………... p.55 3.3 Comunicazione e trasparenza attraverso i media: legge 67/87…………………. p.56 3.4 La tipologia della pubblicità di “utilità sociale”………………………………....p.58 3.5 Il riconoscimento dei temi della comunicazione e della trasparenza amministrativa negli anni Novanta……………………………………………… p.59 3.6 Legge n. 142 del 1990: prima normalizzazione ufficiale della prassi di comunicazione amministrativa………………………………………………... p.60 3.7 Dal segreto alla pubblicità: la legge 241/90………………………………………p.63 3.8 Lo strumento della comunicazione e della trasparenza istituzionale nelle amministrazioni: gli U.r.p………………………………………………….. p.65 6 3.9 Ulteriori garanzie per la tutela della comunicazione e della trasparenza amministrativa: la Carta dei Servizi…………………………………………….. p.66 3.10 La semplificazione come volano dell’evoluzione della comunicazione istituzionale e della trasparenza amministrativa………………………………. p.67 3.11 I contributi regionali……………………………………………………………... p.70 3.12 Comunicazione istituzionale e trasparenza amministrativa nella legislazione contemporanea……………………………………………………… p.71 3.13 Legge n. 150/2000………………………………………………………………… p.72 3.14 Legge n. 15 dell’11 Febbraio 2005: celebrazione della trasparenza amministrativa……………………………………………………… p.77 4° CAPITOLO IL PIANO DI COMUNICAZIONE 4.1 Cos’è il piano di comunicazione…………………………………………………...p.79 4.1.1 Obiettivo strategico………………………………………………………... p.82 4.1.2 Obiettivo di pianificazione e coordinamento……………………………..p.82 4.1.3 Obiettivo di ascolto e costruzione di relazioni…………………………… p.83 4.2 Come si scrive il piano di comunicazione………………………………………... p.85 4.2.1 Individuazione degli obiettivi strategici di sistema……………………... p.85 4.2.2 L’analisi dello scenario…………………………………………………… p.86 7 4.2.2.1 SWOT Analysis…………………………………………………... p.88 4.2.3 Individuazione degli obiettivi di comunicazione………………………... p.89 4.2.4 Individuazione dei pubblici di riferimento……………………………… p.91 4.2.5 Individuazione della strategia……………………………………………. p.93 4.2.6 Individuazione dei contenuti……………………………………………... p.95 4.2.7 Individuazione delle attività e degli strumenti………………………….. p.96 4.2.8 Analisi dei risultati………………………………………………………… p.99 4.3 Le tre fasi del piano di comunicazione…………………………………………... p.100 4.4 Schema riassuntivo del piano di comunicazione………………………………... p.103 5° CAPITOLO IL PIANO DI COMUNICAZIONE 2007 DELLA REGIONE PUGLIA 5.1 Una nuova idea di amministrazione pubblica…………………………………… p.104 5.2 Ispirazione e obiettivi del piano di comunicazione 2007………………………...p.107 5.3 Adozione di una nuova metodologia organizzativa……………………………...p.108 5.4 Ottimizzazione della comunicazione online attraverso l’impiego di nuovi strumenti……………………………………………………… p.109 5.5 La nuova immagine coordinata della Regione Puglia…………………………...p.109 8 5.6 Sviluppo di nuove tecnologie attraverso la collaborazione con i media regionali e nazionali………………………………………………………p.110 5.7 Riduzione della distanza con i cittadini attraverso la differenziazione dei target e l’introduzione di canali sperimentali per la comunicazione di servizio……………………………………………………… p.111 5.8 Riduzione delle distanze con le altre istituzioni territoriali creando un network per la comunicazione di servizio…………………………..p.111 5.9 Il piano di comunicazione 2007 (allegato)………………………………………... p.112 6° CAPITOLO IL PIANO DI COMUNICAZIONE 2008 DELLA REGIONE PUGLIA 6.1 Schema riassuntivo della pianificazione della comunicazione regionale 2008…p.183 6.2 Introduzione………………………………………………………………………..p.189 6.3 Obiettivi strategici di sistema della Regione Puglia…………………………….. p.194 6.4 Analisi dello scenario……………………………………………………………... p.197 6.4.1 Analisi dello scenario esterno…………………………………………….. p.197 6.4.1.1 Situazione demografica………………………………………….. p.197 6.4.1.2 Situazione socioeconomica………………………………………. p.200 6.4.1.3 Altri attori istituzionali…………………………………………... p.203 6.4.2 Analisi dello scenario interno…………………………………………….. p.204 9 6.4.2.1 Struttura interna fondamentale dell’ente Regione…………….. p.204 6.4.2.2 Altre strutture regionali…………………………………………. p.224 6.5 SWOT ANALYSIS………………………………………………………………... p.226 6.6 Obiettivi di comunicazione della Regione Puglia………………………………... p.235 6.7 Pubblici di riferimento…………………………………………………………..... p.238 6.8 Strategia e strumenti……………………………………………………………….p.242 6.9 Azioni previste…………………………………………………………………....... p.243 6.9.1 Azioni previste per la formalizzazione normativa del nuovo modello amministrativo ispirato alla logica e al valore della comunicazione…... p.244 6.9.1.1 Emanazione della legge quadro regionale sulla comunicazione Istituzionale………………………………………………………. p.244 6.9.1.2 Riorganizzazione della struttura amministrativa secondo il Modello “Gaia”……………………………………………………p.245 6.9.2 Azioni ulteriori previste per l’adozione di una nuova struttura e metodologia organizzativa…………………………………………………p.251 6.9.2.1 Ristrutturazione del Settore Comunicazione Istituzionale……. p.251 6.9.2.2 Ristrutturazione dell’organizzazione regionale in tema di comunicazione………………………………………………….p.255 6.9.2.3 Definizione di nuove metodologie di regolazione dei processi di comunicazione………………………………………………….p.256 10 6.9.3 Azioni previste per la maturazione di una nuova cultura amministrativa e una nuova consapevolezza identitaria interna………………………….. p.259 6.9.3.1 Analisi del clima interno…………………………………………. p.259 6.9.3.2 Realizzazione di un house organ…………………………………p.260 6.9.4 Azioni previste per lo sviluppo di una coerente politica di comunicazione integrata tra la Regione Puglia e i cittadini e gli stakeholders regionali in generale………………………………………………………………….. p.261 6.9.4.1 Questionari di CRM da sottoporre agli utenti del servizio URP regionale……………………………………………………..p.262 6.9.4.2 Implementazione dell’URP in contact center…………………... p.263 6.9.4.3 Puglia in tempo reale…………………………………………….. p.264 6.9.4.4 Creazione di un URP degli URP regionale……………………... p.266 6.9.4.5 Costruzione di un’immagine coordinata della Regione Puglia.. p.266 6.9.4.6 Interventi previsti per il miglioramento della comunicazione istituzionale mediata diretta alla cittadinanza…………………. p.270 6.9.4.7 Campagne di comunicazione a sostegno delle attività di . legislatura………………………………………………….............p.271 6.9.4.7 Organizzazione di eventi………………………………………… p.271 6.9.5 Azioni previste per realizzazione di un sistema di flussi di comunicazione interna/esterna incentrato sull’intenso utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione………………………………... p.272 11 6.9.5.1 Ottimizzazione della comunicazione on-line…………………… p.272 6.9.5.2 WEB TV…………………………………………………………... p.275 6.9.6 Azioni previste per la gestione dei rapporti istituzionali tra la Regione Puglia e i media…………………………………………………...p.276 6.9.6.1 Nuove convenzioni con agenzie stampa………………………… p.277 6.9.6.2 Nuova metodologia di planning…………………………………. p.277 6.9.6.3 Costruzione di nuovi format televisivi multimediali……………p.277 6.9.6.4 Inaugurazione di un T-Gov……………………………………… p.277 6.9.6.5 Revisione dell’albo dei fornitori………………………………… p.278 6.9.7 Azioni previste per la formazione e valorizzazione del personale impegnato nelle attività di informazione e comunicazione…………………………………………………………….p.281 6.9.8 Azioni previste per la riconducibilita' della comunicazione istituzionale dell'intera regione a un unico sistema integrato di comunicazione…………………….............................................................. p.282 6.9.9 Ottimizzazione delle risorse finanziarie………………………………….. p.283 6.10 Valutazione………………………………………………………………………... p.286 6.11 Allegati…………………………………………………………………………….. p.288 6.11.1 ALLEGATO n.1: Competenze e criteri di scelta dei Referenti dei Settori per la Comunicazione Istituzionale………………………………p.289 12 6.11.2 ALLEGATO n.2: Scheda di rilevazione Piano di Comunicazione di Settore…………………………………………………p.292 6.11.3 ALLEGATO n.3: Scheda di rilevazione azioni di comunicazione dei Settori…………………………………………………………………... p.299 6.11.4 ALLEGATO n.4: Scheda di rilevazione mappa di comunicazione…….p.303 6.11.5 ALLEGATO n.5: Questionario CRM da sottoporre via mail cittadini non pugliesi……………………………………………………… p.310 6.11.6 ALLEGATO n.6: Questionario CRM da sottoporre via mail ai cittadini pugliesi…………………………………………………………... p.313 6.11.7 ALLEGATO n.7: Questionario CRM da sottoporre telefonicamente ai cittadini pugliesi…………………………………………………………... p.317 6.11.8 ALLEGATO n.8: Questionario CRM da sottoporre telefonicamente ai cittadini non pugliesi……………………………………………………....p.320 6.11.9 ALLEGATO n.9: Codice di stile per il trattamento di telefonate, posta elettronica e fax…………………………………………………….. p.323 6.11.10 ALLEGATO n.10: Scheda anagrafica del Referente della Comunicazione.................................................................................... p.330 6.11.11 ALLEGATO n.11: Flow Chart su flussi di lavoro……………………... p.332 13 BIBLIOGRAFIA…………………………………………………………….............p.333 ARTICOLI CONSULTATI………………………………………………………. p.336 SITI WEB CONSULTATI…………………………………………………............p.338 RIFERIMENTI LEGISLATIVI…………………………………………............p.340
Indice della tesi: Il piano di comunicazione della Regione Puglia 2008 - Strumento di comunicazione pubblica e trasparenza amministrativa, Pagina 1

Indice dalla tesi:

Il piano di comunicazione della Regione Puglia 2008 - Strumento di comunicazione pubblica e trasparenza amministrativa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Anna Carmela Cefola
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione politica, sociale e istituzionale
  Relatore: Eugenio Iorio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 331

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amministrativo
cittadino
comunicazione
comunicazione istituzionale
democraticità
democrazia
diritto d'accesso
legge 150/2000
p.a.
partecipazione
piano di comunicazione
pubblica amministrazione
rapporto p.a.-cittadini
regione puglia
storia della comunicazione pubblica
trasparenza
uguaglianza sostanziale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi