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Ecocity: un sito per la ''fidelizzazione'' di clienti

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<br><b>1. Riassunto</b><br/> <br><b>2. Presentazione del progetto</b><br/> 2.1. Presentazione<br/> 2.1.1. Il progetto<br/> 2.2. Strumenti utilizzati<br/> 2.2.1. Modello concettuale<br/> 2.2.2. Modello navigazionale<br/> </b>2.2.3. DBMS<br/> 2.2.4. WEB Server<br/> 2.2.5. Linguaggio WEB<br/> 2.2.6. Strumenti di interrogazione<br/> <br><b>3. Internet: una rete dai mille volti</b><br/> 3.1. Come pu&ograve; essere definito Internet<br/> 3.1.1. Internet come risorsa informativa<br/> 3.1.2. Internet come villaggio globale<br/> 3.1.3. Internet come mercato globale<br/> 3.2. Descrizione del World Wide Web (WWW)<br/> 3.2.1. Strumenti di navigazione del World Wide Web (WWW)<br/> 3.3. La dimensione economica e commerciale della rete<br/> 3.3.1. Pubblicit&agrave; e marketing<br/> 3.3.2. Il commercio attraverso la rete<br/> 3.4. Tecnologie WEB<br/> 3.4.1. Internet, Intranet, Extranet<br/> 3.4.2. Il protocollo TCP/IP<br/> 3.4.2.1. Lo scambio dei dati<br/> 3.4.2.2. Spedire dati a pacchetti<br/> 3.4.3. Indirizzamento simbolico su Internet<br/> 3.4.4. Le applicazioni di rete e l'architettura client/server<br/> 3.4.4.1. La tipologia delle connessioni di rete<br/> 3.4.4.2. Il collegamento diretto<br/> 3.4.4.3. L'accesso PPP su linea commutata<br/> 3.4.4.4. Funzionamento del World Wide Web<br/> 3.4.4.4.1. Multimedia e ipertesto<br/> 3.4.4.4.2. L'architettura e i protocolli di World Wide Web<br/> 3.4.4.5. Linguaggi del Web (linguaggi di markup e SGML)<br/> 3.4.5. HyperText Markup Language (HTML)<br/> 3.4.5.1. Extensible Markup Language (XML)<br/> 3.4.5.2. Fogli di stile (CSS)<br/> <br><b>4. Cenni di Progettazione Modulare</b><br/> 4.1. Obiettivi della progettazione<br/> 4.1.1. Scala di coesione (crescente)<br/> 4.1.2. Scala di accoppiamento (decrescente)<br/> 4.1.3. Interfaccia<br/> 4.1.4. Relazione tra moduli<br/> 4.1.5. Relazione USES<br/> 4.1.6. Relazione IS-COMPONENT-OF<br/> 4.1.7. Relazione COMPRISES<br/> 4.1.8. Categorie di moduli<br/> 4.1.8.1. Oggetti astratti<br/> 4.1.8.2. Oggetti generici<br/> 4.1.8.3. Tipi di dati astratti<br/> 4.1.8.4. Tipi di dati astratti generici<br/> 4.1.9. Progettazione orientata agli oggetti<br/> 4.1.9.1. Approccio top-down<br/> 4.1.9.2. Approccio bottom-up<br/> 4.1.9.3. Approccio misto<br/> <br><b>5. Cenni sul linguaggio UML</b><br/> 5.1. Introduzione a UML<br/> 5.1.1. Storia di UML<br/> 5.1.2. Definizione di UML<br/> 5.1.3. Origini semantiche di UML<br/> </b>5.1.4. USE CASE<br/> 5.1.4.1. Diagramma dei casi d'uso (USE CASE)<br/> 5.1.4.2. Struttura<br/> </b>5.1.5. CLASS DIAGRAM<br/> 5.1.5.1. Diagramma delle classi (CLASS DIAGRAMS)<br/> 5.1.5.1.1. Classe<br/> 5.1.5.1.2. Interfaccia<br/> 5.1.5.1.3. Collaborazione<br/> 5.1.5.1.4. Associazione<br/> 5.1.5.1.5. Generalizzazione<br/> 5.1.5.1.6. Dipendenza<br/> 5.1.6. Diagramma di interazione (COLLABORATION DIAGRAM)<br/> 5.1.6.1. Oggetti<br/> 5.1.6.1.1. Messaggi<br/> 5.1.6.1.2. Flussi.<br/> 5.1.6.1.3. Pattern<br/> 5.1.7. Diagramma di interazione (SEQUENCE DIAGRAM)<br/> 5.2. Cenni sul linguaggio UML<br/> 5.2.1. I vari modelli di UML<br/> 5.2.2. Uno studio di caso<br/> 5.2.3. Il ciclo di vita di un progetto usando UML<br/> 5.2.4. Il diagramma degli USE CASE<br/> 5.2.5. Rapporti fra ATTORI e USE CASE<br/> 5.2.5.1. Un esempio: un sistema operativo<br/> 5.2.5.2. Un esempio: un sistema operativo<br/> 5.2.5.3. Un esempio: un sistema operativo<br/> 5.2.5.4. Corsi ACME: il diagramma degli use case.<br/> 5.2.6. Trovare le classi<br/> 5.2.7. Cos'&egrave; un oggetto<br/> 5.2.8. Cos'&egrave; una classe<br/> 5.2.9. Dal mondo reale alle classi (1/2)<br/> 5.2.10. Le classi come ''BLACK BOX''<br/> 5.2.11. Uso delle classi<br/> 5.2.12. Le classi (diagramma informale)<br/> 5.2.13. Le classi in UML<br/> 5.2.13.1. Corsi ACME: alcune classi fondamentali<br/> 5.2.14. I diagrammi di sequenza<br/> 5.2.14.1. Corsi ACME:l'iscrizione a un corso (1/2)<br/> 5.2.15. I diagrammi di collaborazione<br/> 5.2.15.1. Corsi ACME: l'iscrizione al corso<br/> 5.2.16. I diagrammi di interazione dell'analisi dei requisiti<br/> 5.2.16.1. Corsi ACME: l'iscrizione a un corso<br/> 5.2.17. Il diagramma delle classi<br/> 5.2.17.1. Un esempio di associazione<br/> 5.2.17.2. Associazione vs. attributi<br/> 5.2.17.3. Le associazioni in dettaglio: la cardinalit&agrave; (1/3)<br/> 5.2.17.4. Le associazioni in dettaglio: la cardinalit&agrave; (2/3)<br/> 5.2.17.5. Le associazioni in dettaglio: la cardinalit&agrave; (3/3)<br/> 5.2.17.6. Le associazioni in dettaglio: nomi e ruoli (1/2)<br/> 5.2.17.7. Le associazioni in dettaglio: nomi e ruoli (2/2)<br/> 5.2.17.8. Le classi di associazione<br/> 5.2.17.9. Corsi ACME: il diagramma delle classi (incompleto)<br/> 5.2.18. Cos'&egrave; l'ereditariet&agrave;?<br/> 5.2.18.1. Dal mondo reale alle classi (2/2)<br/> 5.2.18.2. Perch&eacute; l'ereditariet&agrave;?<br/> 5.2.18.3. Alberi di ereditariet&agrave;<br/> 5.2.18.4. Ereditariet&agrave;: concetti ''avanzati'' (1/2)<br/> 5.2.18.5. Ereditariet&agrave;: concetti ''avanzati'' (2/2)<br/> 5.2.18.6. Corsi ACME: il diagramma finale delle classi<br/> 5.2.19. Il modello dinamico<br/> 5.2.20. Il diagramma degli stati<br/> 5.2.21. Considerazioni implementative<br/> <br><b>6. Progettazione del sito Ecocity</b><br/> 6.1. Definizione dell'architettura<br/> 6.1.1. Definizione della struttura di Ecocity<br/> 6.2. Analisi dei requisiti<br/> 6.2.1. Capire cosa deve fare il sistema (il progetto)<br/> 6.2.1.1. Descrizione e spiegazione delle risorse utilizzate per Ecocity<br/> 6.2.2. Identificare chi user&agrave; il sistema (ovvero chi sono gli attori)<br/> 6.3. Analisi<br/> 6.3.1. Casi d'uso (Use case)<br/> 6.3.2. Definizione degli oggetti e delle classi<br/> 6.3.2.1. Descrizione delle classi<br/> 6.3.3. Diagrammi di interazione<br/> 6.3.3.1. Diagrammi di sequenza<br/> 6.3.3.2. Diagrammi di collaborazione<br/> 6.3.4. Diagrammi delle classi.<br/> 6.3.5. Diagrammi delle classi. Gerarchia ed ereditariet&agrave; delle classi<br/> 6.4. Progettazione<br/> 6.4.1. Diagrammi relativi alle pagine del progetto di Ecocity<br/> 6.4.1.1. Utente finale (1/2)<br/> 6.4.1.2. Utente finale (2/2)<br/> 6.4.1.3. Area amministrativa<br/> 6.4.1.4. Amministrazione Struttura (1/2)<br/> 6.4.1.5. Amministrazione Struttura (2/2)<br/> 6.4.1.6. Gestione dei ruoli operativi<br/> 6.4.1.7. Amministrazione di una societ&agrave;<br/> 6.4.1.8. Amministrazione Utenti<br/> 6.4.1.9. Amministratore del sistema (Super User)<br/> 6.4.2. Progettazione Thick Web Client<br/> <br><b>7. Qualit&agrave; di Ecocity</b><br/> 7.1. Affidabilit&agrave;<br/> 7.2. Efficienza<br/> 7.3. Flessibilit&agrave;<br/> 7.4. Integrit&agrave;<br/> 7.5. Manutenibitlit&agrave;<br/> 7.6. Portabilit&agrave;<br/> 7.7. Riusabilit&agrave;<br/> 7.8. Robustezza<br/> 7.9. Usabilit&agrave;<br/> <br><b>8. Conclusione e sviluppi futuri</b><br/> <br><b>9. Bibliografia</b><br/> 9.1. Internet e Tecnologie Web<br/> </b>9.2. UML<br/> 9.3. Web programming<br/> <br><b>10. Indice delle figure</b><br/> <br><b>11. Appendice: Guida Utente</b><br/>
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Ecocity: un sito per la ''fidelizzazione'' di clienti

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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Pitacco
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Informatica
  Relatore: Mario Italiani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 194

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