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Il trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) verso una piattaforma ecologica

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<br/><b>Introduzione </b> <br/> <br/><b>Capitolo 1 BENI DUREVOLI E PRODOTTI HI-TECH </b> <br/> 1.1 RAEE: rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche <br/> 1.1.1 Elettrodomestici “bianchi” <br/> 1.1.2 Elettrodomestici “bruni” <br/> 1.1.3 Apparecchi “grigi” <br/> 1.1.4 Piccoli elettrodomestici <br/> 1.2 I prodotti Hi-Tech <br/> <br/><b>Capitolo 2 IL MERCATO ITALIANO DEI BENI DUREVOLI </b> <br/> 2.1 Elettrodomestici bianchi <br/> 2.2 Elettrodomestici bruni <br/> 2.3 Apparecchi grigi <br/> 2.4 Piccoli elettrodomestici <br/> 2.5 Consistenza dei vari mercati <br/> 2.6 Trend <br/> <br/><b>Capitolo 3 PRODUZIONE E-WASTE </b> <br/> 3.1 I dati <br/> 3.2 I rifiuti di beni durevoli a livello Nazionale <br/> </b>3.2.1 I PC <br/> 3.2.2 I frigoriferi <br/> 3.2.3 I congelatori <br/> 3.2.4 Le lavabiancheria <br/> 3.2.5 Le lavastoviglie <br/> 3.2.6 I televisori <br/> 3.2.7 Dismissione telefoni cellulari <br/> 3.2.8 Il caso delle batterie al Nichel-Cadmio <br/> 3.2.9 Considerazioni <br/> 3.3 Il caso dei bianchi <br/> 3.4 Il punto della situazione <br/> <br/><b>Capitolo 4 IL VASO E’ GIA’ TRABOCCATO </b> <br/> 4.1 Oggetti tecnologici: ci migliorano davvero la vita? <br/> 4.2 Una svolta decisiva nel riciclaggio <br/> 4.3 AEA contro CLEAN Computer Campaign: illazioni contro dati oggettivi <br/> 4.4 Ma perch&eacute; si parla solo della WEEE? <br/> 4.5 Asia: destinazione finale <br/> 4.6 Un caso particolare: la Svizzera <br/> 4.7 Situazione in Italia: miglioramento o peggioramento? <br/> <br/><b>Capitolo 5 LEGISLAZIONE EUROPEA E NAZIONALE SUI RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE – GUIDE TECNICHE </b> <br/> 5.1 La legislazione dell’Unione Europea sui rifiuti Hi-Tech <br/> 5.2 Il quadro normativo italiano sui rifiuti Hi-Tech <br/> 5.3 Le linee guida ANPA (neo – APAT) <br/> 5.3.1 Principali materiali recuperabili per recupero di energia – materiali pericolosi <br/> 5.3.2 Principali operazioni di recupero dei beni durevoli e fasi di trattamento <br/> 5.3.3 Operazioni e materiali recuperabili <br/> 5.3.3.1 Frigoriferi, surgelatori e congelatori <br/> 5.3.3. 2 Televisori e monitor <br/> 5.3.3.3 Computer <br/> 5.3.3.4 Lavatrici e lavastoviglie <br/> 5.3.3.5 Condizionatori <br/> 5.4. Agevolazioni ed incentivi alle imprese <br/> 5.4.1 Incentivi “verdi” e contributi alle imprese <br/> 5.4.2 Incentivi per le imprese che si eco-certificano <br/> 5.4.3 Sanzioni rifiuti: obblighi e divieti <br/> 5.4.4 Il progetto di qualificazione ECO&Tech <br/> 5.4.5 Accordo di programma sui “beni durevoli” <br/> <br/><b>Capitolo 6 COSA C’E’ IN UN AEE – PERCENTUALI IN PESO DEGLI ELEMENTI E COMPOSTI – COSA SI PUO’ RICICLARE, SEPARARE, RIUTILIZZARE – ENERGY LABEL ED ECO LABEL </b> <br/> 6.1 Analisi di un PC <br/> 6.2 Come &egrave; fatto un frigorifero, un congelatore, un surgelatore <br/> 6.3 Dentro i “freddi” <br/> 6.4 Condizionatori <br/> 6.5 I televisori e i monitor dei PC <br/> 6.6 Le lavatrici <br/> 6.7 Le lavastoviglie <br/> 6.8 Destinazioni <br/> 6.9 Copiatrici, fax e il caso Toshiba <br/> 6.10 Cellulari e il caso Omnitel <br/> 6.11 Energy Label ed Eco Label <br/> 6.11.1 Energy Label per un frigorifero o un congelatore <br/> 6.11.2 Energy Label per i climatizzatori <br/> 6.11.3 Etichetta energetica sulle lavatrici <br/> 6.11.4 Etichetta energetica per le lavastoviglie <br/> 6.12 Eco Label <br/> 6.12.1 Come si ottiene il marchio <br/> 6.12.2 I costi dell’Eco Label <br/> 6.12.3 Vantaggi <br/> 6.12.4 Categorie etichettabili <br/> 6.12.5 In Italia <br/> 6.12.6 Eco Label: estensione a servizi e distributori <br/> 6.12.7 Il caso: definiti i nuovi criteri per l’assegnazione dell’etichetta ecologica alle lampadine <br/> 6.12.8 Il caso: definiti i nuovi criteri per l’assegnazione dell’etichetta ecologica ai computer portatili <br/> 6.12.9 Il caso: Eco Label per carta fotocopie <br/> 6.12.10 Altre etichette ecologiche <br/> 6.12.11 I criteri di scelta ecologica <br/> 6.12.12 Cosa si prefigge il Governo <br/> 6.12.13 Come iniziare <br/> 6.13 Atteggiamento assunto finora nei confronti del problema <br/> 6.14 L’innovazione di prodotto come strumento per ridurre i costi di riciclaggio <br/> <br/><b>Capitolo 7 ANALISI DEGLI ELEMENTI E DEI COMPOSTI </b> <br/> 7.1 Analisi delle sostanze contenute nei RAEE <br/> <br/><b>Capitolo 8 TRATTAMENTO RAEE </b> <br/> 8.1 Cosa dice il Decreto Ronchi <br/> 8.2 Correttezza del rifiuto <br/> 8.3 Opzioni di smaltimento <br/> 8.3.1 Messa a discarica <br/> 8.3.2 Incenerimento <br/> 8.3.3 Riciclaggio <br/> 8.4 Indicazioni fondamentali per la realizzazione e gestione di un impianto di beni durevoli dimessi <br/> 8.5 Frigoriferi, congelatori e condizionatori <br/> 8.5.1 Boz e il sistema SEG <br/> 8.6 Tubi a raggi catodici <br/> 8.7 Schede a circuiti stampati – PWB <br/> 8.7.1 Processi di separazione meccanica dei componenti dei PC e delle PWB <br/> 8.7.2 Ricerche su riciclaggio di schede elettroniche <br/> 8.8 Riciclaggio delle plastiche <br/> 8.8.1 Le propriet&agrave; fisiche e chimiche delle plastiche <br/> 8.8.2 Plastiche nei RAEE <br/> 8.8.3 Rifiuti plastici riciclati <br/> 8.8.4 “Flottazione delle plastiche”? <br/> 8.8.5 L’incenerimento delle plastiche <br/> 8.9 Batterie esauste <br/> 8.9.1 Le campagne di comunicazione <br/> 8.9.2 Il processo di riciclaggio delle batterie al Piombo esauste <br/> 8.9.3 Gli impianti di riciclaggio <br/> 8.9.4 Il processo di recupero e la frantumazione delle batterie <br/> 8.9.5 Principali tipi di pile e accumulatori in uso <br/> 8.9.6 Trattamento pile esauste <br/> 8.9.7 Punto della situazione <br/> 8.10 Combustione, incenerimento, termovalorizzazione – i rifiuti come fonte di energia rinnovabile <br/> 8.10.1 Storia <br/> 8.10.2 Combustione e incenerimento <br/> 8.10.3 Il problema <br/> 8.10.4 Il ruolo della termovalorizzazione <br/> 8.10.5 La situazione impiantistica <br/> 8.10.5.1 Potere calorifico <br/> 8.10.5.2 L’impianto <br/> 8.10.5.3 Cogenerazione <br/> 8.10.5.4 Forme di recupero energetico <br/> 8.10.5.5 Apporto del contenuto energeticodei rifiuti <br/> 8.10.5.6 Problemi: formazione di diossine dalla combustione <br/> 8.10.5.7 Qualit&agrave; delle emissioni <br/> 8.10.5.8 Abbattimento delle emissioni <br/> 8.10.5.9 Abbattimento delle polveri <br/> 8.10.5.10 Abbattimento dei macro e dei micro – inquinanti <br/> 8.10.5.11 Controllo delle emissioni <br/> 8.10.5.12 Controllo delle diossine e di HCl <br/> 8.10.6 I casi di Alto Vicentino Ambiente e Terni <br/> 8.10.6.1 Impianto di termovalorizzazione di Alto Vicentino Ambiente s.r.l <br/> 8.10.6.2 L’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti di Terni<br/> <br/><b>Capitolo 9 L’ISOLA CHE NON C’E’ </b> <br/> 9.1 VIRUS o figli di Dio? <br/> 9.2 Cosa si far&agrave; in questa sede? <br/> 9.3 Esistono oggi <br/> </b>9.3.1 COBAT <br/> 9.3.2 Segnali dal NOE <br/> 9.3.3 Alto Vicentino Ambiente <br/> 9.3.4 Traversetolo <br/> 9.3.5 AGAC Reggio Emilia <br/> 9.3.6 Modena <br/> 9.3.7 Udine <br/> 9.4 Il sistema gestionale <br/> 9.4.1 Problema <br/> 9.4.2 Una soluzione: il consorzio C.I.Che.No.C. <br/> 9.4.2.1 Il circuito <br/> 9.4.2.2 Sovrapprezzo <br/> 9.4.2.3 Il problema geografico <br/> 9.4.2.4 Contributo visibile o sua internalizzazione nel prezzo di vendita? <br/> 9.4.2.5 Dove si vuole arrivare? <br/> 9.5 L’isola che non c’&egrave; <br/> 9.5.1 L’idea <br/> 9.5.2 L’uomo <br/> <br/><b>Conclusioni </b> <br/> <br/><b>Glossario </b> <br/> <br/><b>Bibliografia </b> <br/> Siti Internet consultati <br/> <br/><b>ALLEGATI</b> <br/> <br/><b>ALLEGATO A GENERAZIONE DI RIFIUTI, COME SI SVELANO LE AZIENDE</b> <br/> I Modello di Dichiarazione Ambientale <br/> </b>II MUD 2003 <br/> III Codice Europeo dei Rifiuti <br/> III.I Vecchi e nuovi Codici CER <br/> III.II Processo di codifica <br/> III.III Il processo di attribuzione dei Codici <br/> III.IV Schematizzazione di riconoscimento per i rifiuti pericolosi <br/> III.V Capitoli CER <br/> III.VI Codici CER che interessano i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche <br/> <br/><b>ALLEGATO B ENTI E AZIENDE CHE TRATTANO ATTUALMENTE L’HI – TECH IN ITALIA</b> <br/> I I pi&ugrave; importanti <br/> II Enti e consorzi <br/> III UNIECO e Ambiente <br/> IV Consorzio TECNOIMPRESE <br/> IV.I Consorzio Certo e Qualificazione Eco&Tech <br/> IV.I.I Award Eco Hi – Tech – Information Tecnologies & Ambiente <br/> IV.I.II Servizi consulenziali <br/> IV.I.III Qualificazione ECO&TECH <br/> IV.I.IV Passi per qualificarsi <br/> IV.I.V Stato dell’arte <br/> V Asso.it <br/> VI Ecoqual’It <br/> VII Borsa telematica del recupero <br/> VIII Associazioni <br/> IX Altre aziende <br/> IX.I Aziende menzionate dal Vademecum<br/> <br/><b>HI- TECH & AMBIENTE 2002 </b> <br/> IX.II Aziende menzionate da Fise e da Federambiente <br/> <br/><b>ALLEGATO C L’EFFETTO SERRA</b> <br/> I L’effetto serra naturale <br/> II L’effetto serra antropogenico <br/> III Le emissioni di gas serra <br/> IV Effetti sull’uomo e sull’ambiente <br/> <br/><b>ALLEGATO D IL BUCO DELL’OZONO</b> <br/> I Il buco dell’Ozono <br/>
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Il trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) verso una piattaforma ecologica

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Informazioni tesi

  Autore: Angelo Giannelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Gioacchino Nardin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 440

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Parole chiave

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tutela dell'ambiente
isole ecologiche
piattaforme ecologiche
apparecchiature elettriche ed elettroniche

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