Skip to content

Infanzia e tecnologie digitali: Un incontro tra linguaggi, creatività ed inclusione

Informazioni tesi

  Autore: Irene Fortunato
  Tipo: Tesi di Master
Master in Coordinatore pedagogico di nidi e servizi per l'infanzia
Anno: 2021
Docente/Relatore: Rosa Grano
Istituito da: Università Telematica "Giustino Fortunato"
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 35

Nell’anno 1982 il magazine americano TIME proclama il computer “Uomo dell’Anno”: inizia così una nuova epoca, quella della digitalizzazione.
La prima vera digitalizzazione dei media analogici (radio, televisione, giradischi) ha interessato la musica: giradischi e radio vengono sostituiti dal Compact Disc, fino ad arrivare all’Mp3 mentre il software Photoshop ha permesso le fotografie in digitale.
Ufficialmente, ad inizio anni ‘90 nascono le tecnologie touch.
Negli ultimi decenni, con l’avvento e lo sviluppo del tecnologico, si è arrivati ad un inevitabile cambiamento della vita privata e professionale; facendo riferimento al nostro Paese, i dati statistici ricavati dagli ultimi campionamenti restituiscono l’immagine di una società orientata verso l’uso della tecnologia: possiamo dunque parlare di “Rivoluzione Digitale”.
Questi cambiamenti interessano non solo l’aspetto prettamente tecnologico, ma apportano conseguenze anche sociali, culturali ed economiche: bisogna infatti valutarne gli effetti nel tempo andando a promuovere un approccio che tenga conto sia di opportunità che di rischi, in un’ottica di “apertura a nuovi canali comunicativi e cooperativi” attraverso attività educative intenzionalmente progettate.
Oggi l'informatica e le telecomunicazioni sono i due pilastri su cui si regge la società dell'informazione. Fin dai primi mesi di vita i bambini si trovano a vivere esperienze precoci in ambito tecnologico e si vedono immersi in un universo di codici e linguaggi nuovi, nuove competenze e nuove modalità ludiche; i dispositivi touch sono molto ricercati dai più piccoli in quanto sono intuitivi, di facile accessibilità ed apprendimento: secondo dati raccolti da Eurispes e Telefono Azzurro i bambini sotto i 2 anni sanno già utilizzare questi dispositivi in “autonomia” → E’ necessaria un’educazione all’utilizzo consapevole dei dispositivi a partire dai primi anni di vita.
Molti studiosi stanno dando una crescente importanza al ruolo “pedagogico” dei media ed alla loro influenza sulla costruzione culturale nei bambini e nei giovani, difatti si rende necessario un cambiamento dell’atteggiamento delle istituzioni educative al fine di una valorizzazione positiva della Media Education sin dalla prima infanzia in quanto “prima fase del Sistema di istruzione”.
Il mondo educativo deve accompagnare l’individuo nella sua piena evoluzione, liberandone le potenzialità e fornendo strumenti utili per diventare protagonisti della propria vita ponendo al centro l’esperienza creativa e grazie a questo modo “bambino” di fare, garantisce inventiva ed innovazione integrando tali aspetti all’interno dei contesti educativi con responsabilità e corresponsabilità per un utilizzo creativo, equilibrato e consapevole.

Informazioni tesi

  Autore: Irene Fortunato
  Tipo: Tesi di Master
Master in Coordinatore pedagogico di nidi e servizi per l'infanzia
Anno: 2021
Docente/Relatore: Rosa Grano
Istituito da: Università Telematica "Giustino Fortunato"
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 35

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Nell’anno 1982 il magazine americano TIME proclama il computer “Uomo dell’Anno”, artefice di un condizionamento della vita e della società: inizia così una nuova epoca, quella della digitalizzazione. Sicuramente la più influente delle invenzioni su scala globale è Internet, messa a punto dal Ministero della Difesa americano per collegare i principali centri di ricerca della Nazione, diventando globale nel giro di vent’anni in quanto permetteva di esprimere il proprio pensiero e diffonderlo senza limiti e/o confini. La prima vera digitalizzazione dei media analogici (radio, televisione, giradischi) ha interessato la musica: giradischi e radio furono sostituiti dal Compact Disc, fino ad arrivare all’Mp3; il software Photoshop permise invece la digitalizzazione delle fotografie. Ufficialmente, ad inizio anni ‘90 nascono le tecnologie touch. Anche se il pensiero comune tende ad associare lo sviluppo di quest’ultima tendenza con il lancio sul mercato di Apple della prima versione iPhone (2007), in realtà il primo display touchscreen fu inventato nel 1965 da E.A. Johnson del Royal Radar Establishment (UK) per dispositivi finalizzati al controllo aereo; successivamente, l’azienda multinazionale statunitense HP diede vita nel 1983 ad uno dei primi computer touchscreen messi in commercio, poi Apple con il primo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sviluppo
tecnologie digitali
digitalizzazione
bambini
infanzia
pedagogico
istituzioni educative

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi