Skip to content

Controllo vettoriale diretto di flusso con algoritmo di minimizzazione della corrente assorbita per motori ad induzione

Informazioni tesi

  Autore: Simone Carboni
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Elettrica
  Relatore: Iustin Radu Bojoi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 92

Nel presente lavoro di tesi, si mostrano gli effetti dell’utilizzo di un particolare algoritmo di controllo, basato sull’ottenimento della massima coppia spendendo la minima corrente (MTPA), su motori a induzione (IM). L’algoritmo è implementato su un controllo vettoriale diretto di flusso unificato per motori AC (UDFVC). Sono forniti i risultati sperimentali ottenuti su un motore ad induzione trifase da 2.2 kW per trazione elettrica.
Il consumo di energia dei motori elettrici è circa il 45% del consumo di energia elettrica totale, ragione per cui, è importante aumentare l’efficienza degli azionamenti elettrici al fine di ottenere anche solo un piccolo aumento del loro rendimento (che a livello macroscopico può voler dire un significativo risparmio energetico).
I motori elettrici più diffusi sono, senza dubbio, quelli ad induzione che hanno il vantaggio di avere una struttura semplice, basso costo ed alta affidabilità.
Usati inizialmente, quasi esclusivamente per applicazioni “general porpouse”, hanno avuto negli ultimi decenni un notevole rilancio grazie allo sviluppo delle “tecniche di controllo” digitale ha permesso di raggiungere, negli anni, livelli prestazionali comparabili con quelli dei più moderni motori (brushless); per tale motivo, vengono ora largamente utilizzati per azionamenti ad alte prestazioni.
Per ridurre l’assorbimento di potenza degli IM, si propone un algoritmo di controllo MTPA il quale produce la coppia richiesta col minimo della corrente e si basa sulla condizione che il flusso della macchina sia funzione della coppia richiesta.
A questo proposito, è stato utilizzato un particolare tipo di controllo denominato UDFVC, che è un “ibrido” tra i più diffusi controlli ad orientamento di campo (FOC) e controllo diretto di coppia (DTC). L’ UDFVC comanda direttamente il flusso attraverso la coppia con alta dinamica, perciò si presta particolarmente all’utilizzo di questo algoritmo MTPA.

Informazioni tesi

  Autore: Simone Carboni
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Elettrica
  Relatore: Iustin Radu Bojoi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 92

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Il consumo di energia dei motori elettrici è circa il 45% del consumo di energia elettrica totale [1], ragione per cui, è importante aumentare l’efficienza degli azionamenti elettrici al fine di ottenere anche solo un piccolo aumento del loro rendimento (che a livello macroscopico può voler dire un significativo risparmio energetico). Tra i motori elettrici i più diffusi sono senza dubbio quelli ad induzione che hanno il vantaggio di avere una struttura semplice, basso costo ed alta affidabilità. Usati inizialmente, quasi esclusivamente per applicazioni “general porpouse”, hanno avuto negli ultimi decenni un notevole rilancio. Lo sviluppo delle “tecniche di controllo” digitale ha permesso di raggiungere, negli anni, livelli prestazionali comparabili con quelli dei più moderni motori (brushless); per tale motivo, vengono ora largamente utilizzati per azionamenti ad alte prestazioni. Diventa quindi fondamentale scegliere una tecnica di controllo del motore che tenga ben presente gli obiettivi di risparmio energetico, senza penalizzare, in modo eccessivo, le prestazioni. Tra le tecniche di controllo ad alte prestazioni più diffuse per comandare il motore a induzione ci sono quelle denominate “Controllo ad Orientamento di Campo” (FOC, Field Oriented Control), le quali controllano il flusso e la coppia della macchina attraverso il controllo delle correnti; ugualmente valide ma meno comuni sono quelle denominate “Controllo Diretto di Coppia” (DTC, Direct Torque Control), che calcolano le tensioni da applicare al motore direttamente dagli errori di coppia e di flusso e hanno tempi di risposta più rapidi delle precedenti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi