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L’Imprenditorialità femminile, dalla diversità di genere alle pari opportunità: un’analisi empirica

Informazioni tesi

  Autore: Marialuisa Iannone
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Management
  Relatore: Mario Pezzillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

Lo scopo del presente elaborato è l’analisi critica del concetto di leadership al femminile attraverso sia uno studio teorico sia un’indagine empirica sviluppata tramite alcuni case histories di piccole medie imprese familiari. In particolare, ci si focalizzerà sui casi di leadership female di PMI operanti nel territorio campano e nella provincia di Caserta.
In Campania la presenza dell’imprenditoria di genere nel settore agricolo risulta corposa. Si fa riferimento a donne che nella gestione della propria attività riescono a conciliare sia le esigenze della famiglia che della propria impresa.
Si conclude questo elaborato indicando la motivazione principale che ha spinto l’autrice a voler discutere di una tematica tanto antica quanto attuale: la volontà di vivere all’interno di un contesto socio - economico che permetta alle donne di sentirsi alla pari degli uomini in cui si auspica un’uguaglianza sia formale sia sostanziale.

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  Autore: Marialuisa Iannone
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Management
  Relatore: Mario Pezzillo
  Lingua: Italiano
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44 2.1 La segregazione di status occupazionale In teoria, le donne hanno la possibilità di accedere a qualunque professione desiderino, in pratica però ciò non accade; le loro scelte risultano delimitate da confini molto ristretti. Si parla di “confini” ma sarebbe più giusto chiamare le cose col proprio nome, per tale motivo è opportuno chiarire il concetto di “segregazione” 12 nel gergo comune ci si riferisce alla suddivisione spaziale tra uomini e donne posta alla base della subordinazione femminile. Con tale espressione, strettamente legata al concetto glass ceiling di cui si è ampiamente discusso in precedenza, si vuole definire un’ineguale distribuzione per genere degli individui tra le diverse occupazioni” (Strober, 1987). In questo contesto è opportuno far luce sul fenomeno definito: segregazione di status occupazionale inteso come una maggiore concentrazione di donne o di uomini in determinati livelli di attività e occupazione, da questo particolare evento deriva una ineguale distribuzione degli individui all’interno delle diverse attività lavorative. La segregazione occupazionale è generalmente misurata da un “indice di segregazione” che varia da zero (nel caso di completa integrazione) a cento (nel caso di completa segregazione) 3 ”. La stessa può essere assumere due accezioni differenti: segregazione orizzontale e segregazione verticale. La prima, si verifica quando le donne si ritrovano confinate in una gamma di settori e occupazioni ampiamente limitata rispetto a quella degli uomini mentre la seconda, si palesa nell’istante in cui alle donne sono riservate determinate posizioni lavorative, specifici livelli di responsabilità; privandole della possibilità di raggiungere posizioni di spicco, riservandole solo specifici gradi gerarchici. L’origine della segregazione occupazionale è da imputare ad una concezione comune secondo la quale le donne sono destinate a ricoprire solo determinati ruoli, tanto è vero che nell’immaginario collettivo sono qualificate come le sole “adatte” a svolgere mestieri ed occupare settori che rappresentano il prolungamento delle funzioni domestiche. Da troppo tempo, infatti, la società si basa su una visione tradizionalista della donna, continuamente legata a stereotipi sociali che la confinano a svolgere dei futili ruoli di 2 TRECCANI, «Con significato più generico, separazione, che si specifica ulteriormente con accezioni proprie in alcune discipline». http://www.treccani.it/vocabolario/segregazione. 3 STROBER M. H., 1987, Occupational Segregation, voce del dizionario di economia “The New Palgrave”, Eatwell J., Miligate M, Newman P.

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Parole chiave

pari opportunità
gender
diversità di genere
impresa femminile
female

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