Skip to content

L'esecuzione penitenziaria nei confronti dei condannati stranieri

Un’equazione umana?
Poniamo X uguale a: detenuto.
In questa variabile sta un'indefinita massa di violazioni e negazioni dei diritti più elementari e fondamentali dell’uomo, in quanto uomo. Libertà, in tutte le sue forme e sfumature, privacy, vita. Questo implica e include una serie di domande e problemi che da secoli ruotano attorno al sistema punitivo e carcerario, su cui centinaia di studiosi e giuristi hanno riflettuto e proposto soluzioni, e di cui, in circolo, hanno constatato il fallimento. Precorsi storici vastissimi, schieramenti politici e ideologici dei più disparati, tutti però a confluire in un unico punto (senza pretese di riduttività): il carcere così com’è non fa bene. Il carcere va cambiato. Prima sbagliato come sistema punitivo, come finalità della pena, poi, una volta inclusi il reinserimento sociale e la rieducazione tra gli scopi della sanzione penale, diventa incapace di raggiungerli a causa di problemi strutturali, architettonici, trattamentali, educativi, sociologici e ideologici. Esiste una letteratura e saggistica illimitata che descrive tutto ciò, ma nessuna parola o quantità di parole potrà mai rendere a pieno lo stato d’animo di una persona, di un individuo su cui ricadono gli sbagli di un intero sistema storico e attuale.
X: un problema abnorme.

Poniamo Y uguale a: straniero.
Una persona diversa, uno straniero, un emarginato in quanto straniero, privato e violato dei suoi più elementari e fondamentali diritti umani, in quanto straniero. I problemi e le difficoltà insormontabili di vivere e stabilire rapporti per uno straniero, lasciato ai margini e discriminato come tale in un contesto diverso dal suo, in un ambiente, in una comunità diversa dalla sua, ogni tipo di comunità, così come può essere l’ambiente di lavoro, la scuola, la politica, il sistema sanitario, i rapporti interpersonali, in ogni piccola comunità o contesto sociale all’interno del grande cerchio della società globale si trova ogni giorno a dover lottare contro forze e ostacoli che non hanno motivo e non dovrebbero, legalmente e umanamente, esistere.
Y: un problema abnorme.

Ora moltiplichiamo i due fattori: XY.
Uno straniero in carcere.
Il risultato è chiaro? Un emarginato tra gli emarginati, un discriminato tra i discriminati, un unico individuo che si trova di fronte a due problemi abnormi insieme. Il raddoppiamento di negazioni e privazioni, tutte insieme, una sull’altra.
XY = detenuto straniero.
Un’equazione sopportabile?
Un’equazione evitabile?
Questi sono i due interrogativi a cui questo lavoro si propone umilmente di cercare una risposta.

A chi gli domandava quando sarebbe stata abolita l’ingiustizia, un saggio ateniese rispose: “Quando coloro che non subiscono torti si indigneranno allo stesso modo degli oppressi.”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Un’equazione umana? Poniamo X uguale a: detenuto. In questa variabile sta un'indefinita massa di violazioni e negazioni dei diritti più elementari e fondamentali dell’uomo, in quanto uomo. Libertà, in tutte le sue forme e sfumature, privacy, vita. Questo implica e include una serie di domande e problemi che da secoli ruotano attorno al sistema punitivo e carcerario, su cui centinaia di studiosi e giuristi hanno riflettuto e proposto soluzioni, e di cui, in circolo, hanno constatato il fallimento. Precorsi storici vastissimi, schieramenti politici e ideologici dei più disparati, tutti però a confluire in un unico punto (senza pretese di riduttività): il carcere così com’è non fa bene. Il carcere va cambiato.Prima sbagliato come sistema punitivo, come finalità della pena, poi una volta inclusi il reinserimento sociale e la rieducazione tra gli scopi della sanzione penale, diventa incapace di raggiungerli a causa di problemi strutturali, architettonici, trattamentali, educativi, sociologici e ideologici. Esiste una letteratura e saggistica illimitata che descrive tutto ciò, ma nessuna parola o quantità di parole potrà mai rendere a pieno lo stato d’animo di una persona, di un individuo su cui ricadono gli sbagli di un intero sistema storico e attuale. X: un problema abnorme. Poniamo Y uguale a: straniero. Una persona diversa, uno straniero, un emarginato in quanto straniero, privato e violato dei suoi più elementari e fondamentali diritti umani, in quanto straniero. I problemi e le difficoltà insormontabili di vivere e stabilire rapporti per uno straniero, lasciato ai margini e discriminato come tale in un contesto diverso dal suo, in un ambiente, in una comunità diversa dalla sua, ogni tipo di comunità, così come può essere l’ambiente di lavoro, la scuola, la politica, il sistema sanitario, i rapporti interpersonali, in ogni piccola comunità o contesto sociale all’interno del grande cerchio della società globale si trova ogni giorno

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Cristina Zanardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Massimo Pavarini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 187

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

carcere
detenuti
discriminazione
espulsione
immigrazione
multiculturalismo
stranieri
diritto penitenziario
mediatori culturali
esecuzione penitenziaria
condannati stranieri

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi